Ci risiamo.
La politica delle menzogne e delle falsità torna a fare capolino sulla mitologica Stornarella.
A chi si chiede quali movimenti si stiano verificando in vista delle prossime elezioni comunali, a chi crede, erroneamente, che tutto sia quiete, vogliamo dare delle risposte.
Ci eravamo lasciati con una foto che ritraeva due segretari di partito (Preziuso e Fiorilli) e con le parole spese durante un’assemblea del Partito Democratico. Parole che facevano presagire una ormai più che possibile alleanza tra le due forze di centro-sinistra stornarellesi (IdV e PD).
Ma come spesso si suol dire: “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”.
Che la coerenza non fosse il punto di forza di alcuni nostri “politiconi” lo si sapeva da un pezzo, da oggi abbiamo la conferma che proprio l’incoerenza rappresenta una delle più grandi “piaghe” del nostro paese.
Sindaci che, quasi in chiave melodrammatica, spiegavano i motivi di una loro fantomatica “ritirata” (che non arriverà mai) e dirigenti di quella ormai “ex sinistra” che “al sole” si aprono al dialogo per un progetto unitario non trasversale, mentre di nascosto scavano e scandagliano, preparano le basi per riproporre quella coalizione che per 5 anni ha dis-amministrato il nostro comune.
Nulla di nuovo al sole, cari lettori. Sarà ancora PD-AN, sarà ancora Vito Monaco candidato sindaco, Carbone, Ciccone, Luce etc etc etc.
Tuttavia questa inaspettata svolta ha lasciato pesanti strascichi tra le fila alleatine.
Infatti negli scorsi mesi sembrava essersi aperta un’autostrada verso quel progetto chiamato PdL.
Da una parte gli esp
onenti di Forza Italia dall’altra quelli di AN ( in primis il presidente Lobozzo) sembravano aver trovato gli assetti e l’intesa giusta per costruire una forza unitaria e coesa.
Ma l’improvvisa retromarcia del primo cittadino e la ritrovata voglia di continuare la sua esperienza a fianco degli attuali alleati, ha rappresentato un vero e proprio terremoto e una frattura nella stessa AN ormai divisa tra “chi vuol restere e chi vuol partire”.
Sembra che il Presidente Celestino Lobozzo non abbia preso di buon grado questa decisione che a suo parere (e non solo suo) sa davvero di presa in giro. Eh si; mentre il presidente lavorava e dialogava a destra in nome del partito, i suoi tesserati facevano lo stesso a sinistra. Tutto dopo che per mesi da entrambe le parti ci avevano fatto credere che questa esperienza amministrativa sarebbe finita.
Da una parte gli amministratori (fazione Pd) illudevano partito e possibili alleati con parole al miele, dal’altra il sindaco ed i suoi “fedelissimi” sconfessavano la figura del Presidente lavorando in una direzione del tutto opposta a quella intrapresa.
Però, cari lettori, un altro detto dice: “Non tutti i mali vengono per nuocere”, e la presenza (di alcune sere fa) di alcuni uomini di AN tra cui lo stesso Lobozzo, presso la sede della sezione IdV in occasione di un convegno, dimostra che probabilmente potrebbe aprirsi un nuovo scenario, fino a qualche tempo fa inaspettato.
Certo ancora una volta, sarebbe la trasversalità a farla da padrone, ma perlomeno ci sarà l’opportunità di avere a che fare con gente coerente, che fa le cose alla luce del sole, che preferisce gli incontri nei luoghi deputati al confronto democratico (partiti) ai ritrovi segreti nei box e negli scantinati.
Ma a prescindere da questi discorsi di pura politica “sterile e macchinosa” a noi non resta che sperare che, chi si appresterà a fronteggiare l’attuale amministrazione nelle prossime elezioni, dia un reale segnale di innovazione e di cambiamento, per un paese che dalle ultime esperienze governative esce con le ossa rotte.
Non importa quale partito o quale coalizione governerà Stornarella, l’importante è che lo faccia con serietà e trasparenza e soprattutto mettendo da parte gli interessi personali in vista di quello che è detto: BENE COMUNE.
La politica delle menzogne e delle falsità torna a fare capolino sulla mitologica Stornarella.
A chi si chiede quali movimenti si stiano verificando in vista delle prossime elezioni comunali, a chi crede, erroneamente, che tutto sia quiete, vogliamo dare delle risposte.
Ci eravamo lasciati con una foto che ritraeva due segretari di partito (Preziuso e Fiorilli) e con le parole spese durante un’assemblea del Partito Democratico. Parole che facevano presagire una ormai più che possibile alleanza tra le due forze di centro-sinistra stornarellesi (IdV e PD).
Ma come spesso si suol dire: “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”.
Che la coerenza non fosse il punto di forza di alcuni nostri “politiconi” lo si sapeva da un pezzo, da oggi abbiamo la conferma che proprio l’incoerenza rappresenta una delle più grandi “piaghe” del nostro paese.
Sindaci che, quasi in chiave melodrammatica, spiegavano i motivi di una loro fantomatica “ritirata” (che non arriverà mai) e dirigenti di quella ormai “ex sinistra” che “al sole” si aprono al dialogo per un progetto unitario non trasversale, mentre di nascosto scavano e scandagliano, preparano le basi per riproporre quella coalizione che per 5 anni ha dis-amministrato il nostro comune.
Nulla di nuovo al sole, cari lettori. Sarà ancora PD-AN, sarà ancora Vito Monaco candidato sindaco, Carbone, Ciccone, Luce etc etc etc.
Tuttavia questa inaspettata svolta ha lasciato pesanti strascichi tra le fila alleatine.
Infatti negli scorsi mesi sembrava essersi aperta un’autostrada verso quel progetto chiamato PdL.
Da una parte gli esp
onenti di Forza Italia dall’altra quelli di AN ( in primis il presidente Lobozzo) sembravano aver trovato gli assetti e l’intesa giusta per costruire una forza unitaria e coesa.Ma l’improvvisa retromarcia del primo cittadino e la ritrovata voglia di continuare la sua esperienza a fianco degli attuali alleati, ha rappresentato un vero e proprio terremoto e una frattura nella stessa AN ormai divisa tra “chi vuol restere e chi vuol partire”.
Sembra che il Presidente Celestino Lobozzo non abbia preso di buon grado questa decisione che a suo parere (e non solo suo) sa davvero di presa in giro. Eh si; mentre il presidente lavorava e dialogava a destra in nome del partito, i suoi tesserati facevano lo stesso a sinistra. Tutto dopo che per mesi da entrambe le parti ci avevano fatto credere che questa esperienza amministrativa sarebbe finita.
Da una parte gli amministratori (fazione Pd) illudevano partito e possibili alleati con parole al miele, dal’altra il sindaco ed i suoi “fedelissimi” sconfessavano la figura del Presidente lavorando in una direzione del tutto opposta a quella intrapresa.
Però, cari lettori, un altro detto dice: “Non tutti i mali vengono per nuocere”, e la presenza (di alcune sere fa) di alcuni uomini di AN tra cui lo stesso Lobozzo, presso la sede della sezione IdV in occasione di un convegno, dimostra che probabilmente potrebbe aprirsi un nuovo scenario, fino a qualche tempo fa inaspettato.
Certo ancora una volta, sarebbe la trasversalità a farla da padrone, ma perlomeno ci sarà l’opportunità di avere a che fare con gente coerente, che fa le cose alla luce del sole, che preferisce gli incontri nei luoghi deputati al confronto democratico (partiti) ai ritrovi segreti nei box e negli scantinati.
Ma a prescindere da questi discorsi di pura politica “sterile e macchinosa” a noi non resta che sperare che, chi si appresterà a fronteggiare l’attuale amministrazione nelle prossime elezioni, dia un reale segnale di innovazione e di cambiamento, per un paese che dalle ultime esperienze governative esce con le ossa rotte.
Non importa quale partito o quale coalizione governerà Stornarella, l’importante è che lo faccia con serietà e trasparenza e soprattutto mettendo da parte gli interessi personali in vista di quello che è detto: BENE COMUNE.
Domenico Farina
15 commenti:
è proprio vero che il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Quelle vecchie volpi vicine al partito democratico trovano sempre il modo per tradire. Ancora una volta la tentazione era troppo forte, peccato che honno trascinato pure al sindaco che adesso ha perso l'appoggio pure di quelli del suo partito, mi dispiace molto per Vito perchè lo ritenevo una persona molto seria e trasparente, ma facendo così ha sicuramente tradito chi lo ha sempre sostenuto, e tutto il paese la pena cosi.
tutto questo è penoso, ma finalmente avranno la lezione che si meritano anche perchè la gente ormai sa da che parte sta la verità e dopo le ste ultime cose non vede l'ora di allontanarli per sempre dal municipio. Tra qualche mee li manderà a casa con un bel calcio nel sedere.
Ragazzi teniamo duro tutti quanti e mandiamoli a casa se no con questi altri 5 anni e ce ne dobbiamo andare tutti da Stornarella. Poi soprattutto adesso che la parte seria di Alleanza non sta più con loro, "so rumast ai megl ai megl".
e la monnezza dell'UDC l'avete dimenticata ? che schfezz!
Buona questa, finalmente un articolo che condivido a pieno! Ci è voluto un po ma alla fine avete capito davvero come stanno le cose e credo proprio che alla fine ormai lo sanno tutti!
Di certa gente proprio non ti puoi fidare.
Pure quest'anno la solita accozzaglia, poi specialmete mi fa un certo effetto vedere certa gente che secondo me quasi quasi se lo vuole vendere il paese stare tutti insieme.
Adesso stanno proprio apposto, che peccato che come diceva il primo commento la poltrona non la vedranno nemmeno con il binocolo della NASA.
Stavolta la festa è finita!!!
Poi volevo esprimere la mia solidarietò a Celestino, unica persona che ha dimostrato di essere un vero uomo, spero solo che non torni sui suoi passi e che non si faccia imbambolare da quei soggetti.
Ps: sull'UDC meglio che non mi esprimo se no mi "censurano", stendiamo solo un velo pietoso.
si dice in giro che il motivo per cui si sono allontanati Udc-pd- dall'Idv perche è stato chiesto al Fiorilli un assessorato ad un certo ex "sindaco" che ha un piede nel pd e l'altro nell'Udc. ovviamente pasquale ha rifiutato. bravo con certa gente che apre sempre le sezioni a pochi mesi dalle votazioni e poi sparisce, è meglio perderle. certo però che ci vuole una faccia tosta a chiedere l'assessorato per quella persona.viva l'italia!!!!!
E vuoi vedere che tanto l'assessorato glielo darà qualcun'altro! In certe coalizioni certa gente è ben accetta!
hops! ma non vi sembra l'amministrazione baccari rispolverata? stessi personaggi,stessi candidati! speriamo di non fare la stessa fine. dimenticavo di NUOVO c'e VITINO.
Vabbè ma tanto mi sembra che le liste non sono ancora state ufficializzate, magari fino alla fine è anche PEGGIO... HAHAHA
se non ricordo male alle provinciali Carbone non aveva detto :SINDACO PER TE MISS ITALIA FINISCE. e mò ? e l'assessora elena (la strizzilosa) non disse : vitì ho f_nut! che coerenza!!!!
E mo? E mo c'è stato il ripescaggio delle miss!
Caro Domenico,
per quanto le mie valutazioni politiche non siano sostenute dal dono della veggenza, il mio scetticismo, espresso più volte in passato, sulla possibilità di una contrapposizione elettorale tra destra e sinistra, nel nostro paese, non era campato in aria.
Ammetto: nel tuo post intitolato"che sia destra contro sinistra" esponevi un ragionamento impeccabile, sul piano logico, sostenendo che una politica seria è tale solo se chi ne è protagonista agisca coerentemente con le proprie idee e rifiuti strambe alleanze con i suoi avversari.
Tuttavia converrai con me che i tempi non sono ancora maturi per vedere uno scenario politico locale che ricalca quello nazionale.
A noi cittadini da sempre fieri oppositori di quest'amministrazione, non ci resta che confidare sul fatto che le forze politiche d'opposizione trovino un'intesa non solo per la vittoria alle amministrative, ma anche sulla base di un valido e da esse condiviso programma d'intenti.
Valerio De Angelis
Caro Valerio,
come sempre mi ritrovo d'accordo con il tuo punto di vista; e anche questo la dice lunga su come due persone politicamente (o forse meglio "ideologicamente") lontane alla fine finiscono sempre per convenire.
In effetti hai ragione, i tempi forse non sono ancora maturi per proporre un confronto serio tra due forze politiche di opposto colore, ma forse, caro Valerio, il problema è che ormai i colori politici (specie nel nostro paese) si sono talmente attenuati da rendere ormai impossibile una reale distinzione.
La verità è che quelle che una volta venivano dette ideologie, sono state soppiantate da una visione forse più pragmatica della politica ma troppo spesso priva di un orizzonte direzionale di fondo.
Per carità non mi ritengo assolutamente un nostalgico della “vecchia politica” ma credo che l’essere pronti a tutto, pure ad allearsi col peggior nemico per spuntarla alle elezioni, certo non giovi al nostro paese.
C’è da dire poi che viviamo in un contesto in cui la “politicizzazione” della competizione, forse resta e resterà improponibile a causa, tanto delle dimensioni, quanto di alcune caratteristiche strutturali del nostro paese: mancanza di attivismo giovanile, scarsezza di iniziative socio-culturali di rilievo, ed una generale mancanza di senso civico purtroppo giustificano un politica troppo spesso tanto sterile quanto lontana dall’interesse e dal bene della gente.
Il fatto che nel nostro comune manchino alcune forze politiche importanti: manca un vero movimento “unitario” di centrodestra così come manca la sinistra “radicale” e lo stesso PD (di cui ritengo esista solo l’insegna) la dice lunga sul fatto che probabilmente intendiamo l’impegno politico come un qualcosa di finalizzato solo ed esclusivamente al risultato elettorale (prendi il caso “La Destra” come esempio lampante).
Tuttavia, caro Valerio, nonostante, i tempi per un confronto che ricalchi quello nazionale siano ancora immaturi, credo che oggi qualcosa inizi davvero a muoversi.
Finalmente ci sono le prospettive affinché possa crearsi un movimento, sì trasversale, ma quantomeno serio e onesto, fatto di gente pulita; un movimento privo di quelle “contaminazioni” che spesso hanno condizionato in negativo la vita politica stornarellese.
Ci sono le basi affinché per una volta il cittadino possa andare a votare in maniera LIBERA, cioè non costretto ad una scelta secondo la logica del MINOR MALE, ma fiducioso che un cambiamento possa esserci davvero.
Certo siamo ancora all’inizio e per capirci qualcosa bisognerà ancora attendere, tuttavia, caro Valerio, le prospettive sono beneauguranti, e spero che: chi oggi si sta proponendo al vertice di questo nuovo movimento, capisca che la posta in palio è davvero alta. Ne va del nostro futuro, ne va del futuro del NOSTRO PAESE.
Con l’affetto di sempre,
Domenico Farina
a chidd pl quand n cumbinin|| traduzione: a quelle PALE quanto ne combinato. a voi il commento.
Mi dispiace per le vostre ammirevoli aspettative,ma sono solo un mare di chiacchiere,e come sapete,le chiacchiere se le porta il vento!!!quando tutto questo sarà finito,quando tutte queste stupide diatribe,questi sfottò,queste provocazioni,questi commenti pieni di patos,di sentimenti e di passioni andranno nel chiamiamolo"dimenticatoio"(o per meglio dire,in tono gentile,nella"cloaca"),vi renderete conto che avete sprecato solo il vostro inutile ma prezioso tempo!vi renderete conto che sarà tutto come prima,o forse anche peggio,e continuerete a scrivere su questo blog,sperando di poter cambiare le cose,di cambiare Stornarella,di cambiare il mondo!nel frattempo la crisi farà le sue vittime,i potenti faranno vari g-7 per combatterla,ma niente per eliminarla definitivamente,perchè tanto loro stanno benissimo lassù in cima al monte Olimpo!!
Non voglio soffocare il vostro entusiasmo,ma io la penso così.
Qualcuno,nell'altro post,ha scrito che stornarella ha bisogno di persone quali D.,N.,V. per cambiare,per andare avanti....mi dispiace dirlo,ma non è di loro che abbiamo bisogno,magari bastasse una fesseria come questa per voltare pagina....senza offesa,sia chiaro.....
VI PREGO VOTATE A TUTTI, MA NON A PASQUALE IL CAVALLO!!!!!E' DAVVERO SCANDALOSO......
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