Scalando la classifica che ordina i Paesi in relazione al grado di corruzione nel settore pubblico, mi accorgo che l'Italia e le Seychelles risultano entrambe posizionate al 55° posto.
Il “Bel Paese” infatti è sceso di 14 posizioni dal 2007 complice la maggiore diffusione "dell'abuso di pubblici uffici per il guadagno privato".
A questo punto mi verrebbe da proporre al presidente delle Seychelles, James Michel, un gemellaggio con l'Italia.
Infatti un “glorioso” Paese come il nostro potrebbe trasformare quel piccolo paradiso terrestre in una cloaca internazionale di grande rilievo.
Qualche inceneritore, due o tre centrali nucleari riciclate dall'Enel, un po' di narcotraffico per le rotte dell'Oceano Indiano, materiale tossico per costruire nuove scuole, o per deviare il corso di qualche torrente, ma soprattutto pregiudicati in Parlamento a volontà.
L'Italia potrebbe offrire anche consulenza legale contro tutti i problemi derivanti dalla corruzione. I nostri avvocati in Parlamento Alfano, Ghedini e Consolo sono i migliori sulla piazza.
Infatti, come si evince dalle ultime vicende nazionali, se un parlamentare dovesse sciaguratamente avere dei problemi con la giustizia, troverebbe sempre il Lodo giusto e su misura per lui.
Come dire… Farla franca non è mai stato tanto semplice.
Il lodo Alfano, ad esempio, ha posto al di sopra della legge le prime quattro cariche dello Stato, tanto che sembra non essere più di moda l’assunto che parla di “una legge uguale per tutti”. Tale Lodo, secondo il pubblico ministero Fabio De Pasquale, sarebbe incostuzionale. Con lui sono d'accordo tutti gli italiani, tranne Alfano, Ghedini e Consolo (il nuovo trio d'attacco alla Costituzione, il cosiddetto Al-Ghe-Co) e il presidente della Repubblica, un tempo comunista, Napolitano.
Dall’altra parte, il lodo Consolo dovrebbe mettere al sicuro dalla giustizia tutti i ministri, a partire da Matteoli, del quale, guarda caso, Consolo è l'avvocato.
Senza dimenticare poi che varie leggi in Italia sono disegnate con attenzione ed amore da Ghedini, il doppiolavorista, avvocato dello Psiconano.
Lui, infatti, difende il suo datore di lavoro sia in tribunale che in Parlamento.
Eh si, perché in Italia ogni politico che si rispetti nomina il suo avvocato senatore o deputato, anche perché di questi tempi la prudenza non è mai troppa.
In cambio di tutto questo, le Seychelles potrebbero ospitare i mafiosi della 41 bis. E, in caso di condanna per il processo Mills, anche l’Innominabile.
E voi che ne pensate dell’idea?
Il “Bel Paese” infatti è sceso di 14 posizioni dal 2007 complice la maggiore diffusione "dell'abuso di pubblici uffici per il guadagno privato".
A questo punto mi verrebbe da proporre al presidente delle Seychelles, James Michel, un gemellaggio con l'Italia.
Infatti un “glorioso” Paese come il nostro potrebbe trasformare quel piccolo paradiso terrestre in una cloaca internazionale di grande rilievo.
Qualche inceneritore, due o tre centrali nucleari riciclate dall'Enel, un po' di narcotraffico per le rotte dell'Oceano Indiano, materiale tossico per costruire nuove scuole, o per deviare il corso di qualche torrente, ma soprattutto pregiudicati in Parlamento a volontà.
L'Italia potrebbe offrire anche consulenza legale contro tutti i problemi derivanti dalla corruzione. I nostri avvocati in Parlamento Alfano, Ghedini e Consolo sono i migliori sulla piazza.
Infatti, come si evince dalle ultime vicende nazionali, se un parlamentare dovesse sciaguratamente avere dei problemi con la giustizia, troverebbe sempre il Lodo giusto e su misura per lui.
Come dire… Farla franca non è mai stato tanto semplice.
Il lodo Alfano, ad esempio, ha posto al di sopra della legge le prime quattro cariche dello Stato, tanto che sembra non essere più di moda l’assunto che parla di “una legge uguale per tutti”. Tale Lodo, secondo il pubblico ministero Fabio De Pasquale, sarebbe incostuzionale. Con lui sono d'accordo tutti gli italiani, tranne Alfano, Ghedini e Consolo (il nuovo trio d'attacco alla Costituzione, il cosiddetto Al-Ghe-Co) e il presidente della Repubblica, un tempo comunista, Napolitano.
Dall’altra parte, il lodo Consolo dovrebbe mettere al sicuro dalla giustizia tutti i ministri, a partire da Matteoli, del quale, guarda caso, Consolo è l'avvocato.
Senza dimenticare poi che varie leggi in Italia sono disegnate con attenzione ed amore da Ghedini, il doppiolavorista, avvocato dello Psiconano.
Lui, infatti, difende il suo datore di lavoro sia in tribunale che in Parlamento.
Eh si, perché in Italia ogni politico che si rispetti nomina il suo avvocato senatore o deputato, anche perché di questi tempi la prudenza non è mai troppa.
In cambio di tutto questo, le Seychelles potrebbero ospitare i mafiosi della 41 bis. E, in caso di condanna per il processo Mills, anche l’Innominabile.
E voi che ne pensate dell’idea?
df
Nessun commento:
Posta un commento