Che fine ha fatto il "manipolo"?
Che dire della DESTRA? A prescindere dal lodevole impegno dei nostri coetanei, è indubbio che anche questa rappresenta l’ennesima dimostrazione del nostro modo particolare di fare politica. Negli anni passati, abbiamo assistito alla nascita di partiti “fai da te”, i “mordi e fuggi della sitazione”, nati con specifici obiettivi elettorali, senza alcun programma, senza alcun progetto, ma solo con la volontà di tutelare gli interessi dei soliti politicanti.
Ovviamente ci auguriamo che non sia così e speriamo che anche dopo un eventuale risultato elettorale non felice, la Destra riesca a continuare, con la stessa passione e con lo stesso impegno visibile in questi giorni. In tal modo anche noi troveremo un stimolo e un interlocutore con cui dibattere e confrontarsi.
Ecco perché cogliamo l’occasione per rivolgere il nostro più sentito augurio alla candidata Nicoletta Carchia.
Questo è stato il punto di vista espresso dalla redazione di Vox Populi non più di 4 mesi fa.
Da qui una querelle che pareva quasi infinita, con attacchi reciproci, e frasi al vetriolo in stile guerriglia.
Di certo gli errori sono stati compiuti da ambi gli schieramenti, e, da parte nostra, non abbiamo esitato ad ammetterlo ( lo stesso non è avvenuto dall’altra parte).
Alla fine abbiamo deciso di prendere le distanze da queste polemiche divenute troppo roventi e che alla fine dei conti esulavano dal confronto civile e democratico.
A qualcuno non doveva essere andato a genio il nostro punto di vista, forse troppo scomodo, ma alla luce degli ultimi fatti quanto mai realistico e veritiero.
Come volevasi dimostrare, direbbe oggi qualcuno. Infatti quanto pronosticato da molti (non solo da noi) si è purtroppo (e sottolineiamo purtroppo) verificato.
Dopo neppure quattro mesi di attività, non si riesce neppure a capire se la sezione La Destra “Sergio Ramelli” di Stornarella esista ancora. Le voci parlano di una diaspora interna, con gli esponenti di spicco (per intenderci Colia e Costa) intenti ad aprire una sezione Forza Nuova a Stornarella (ammesso che in due si riesca a mettere in piedi un partito politico). Una cosa è però certa, in seguito a tale accadimento l’attività dei giovani della destra risulta ormai scomparsa del tutto.
Certo anche sull’attività ci sarebbe molto da disquisire.
Ci riferiamo ad argomenti noti di cui già abbiamo parlato in questo blog, di tematiche di cui noi e molti nostri concittadini siamo stati molto critici.
Certo il tempo per poter lavorare è stato effettivamente poco, ma le iniziative intraprese ci hanno comunque lasciati perplessi. Così come perplessi ci hanno lasciato le tematiche ed i toni spesso utilizzati tramite i quali è stato dato sfoggio di cosa significhi “essere veri uomini di destra”.
Non si comprendono ancora bene i motivi di queste spaccature che riportano inesorabilmente questa esperienza sull’orlo del fallimento.
L’invito è ovviamente rivolto ad alcuni degli esponenti (specie quelli più in vista) a spiegarne le cause.
Infatti crediamo sia giusto, che, soprattutto coloro che hanno riposto nella Destra e nella candidata Carchia il loro voto, ricevano delle risposte.
È fondamentale che venga spiegato a costoro, che fine hanno fatto le promesse, le prospettive, le speranze ed i progetti innovati di cui quella forza politica si faceva depositaria.
Sarebbe giusto spiegare perché una squadra unita e compatta formata da così tanti giovani eccitati si sia improvvisamente sciolta.
Lo slogan era: IL NUOVO CHE AVANZA.
E invece di nuovo non c’è stato proprio NULLA. Scene e vicende già vissute.
L’ennesimo esempio dello stato di degrado in cui imperversa la politica stornarellese. Un malessere che sembra coinvolgere anche i ragazzi, che invece di essere portatori di nuovi ideali e nuovi modelli, sembrano essere degni eredi di quella politica basata sul doppia “p”: potere-poltrona.
Quanto accaduto ricalca quanto più volte abbiamo già evidenziato, ossia quell’indissolubile legame che i ragazzi stornarellesi hanno con una mentalità ancora troppo radicata, quella dell’affarismo, quella che ci porta a credere che un impegno civico, per essere tale, debba necessariamente avere un corrispettivo, un tornaconto.
Manca l’idea di potersi battere, non per i propri interessi, ma per quelli della collettività.
Ancora una volta si è cercato di far presa sui giovani solo durante la campagna elettorale, dove è fin troppo facile accaparrasi i loro favori con promesse di ogni sorta; ma alla fine, svanito l’entusiasmo legato alle votazioni, quel “manipolo di giovani entusiasti” non ha avuto più motivo d’esistere.
E allora cari amici , scusate se ci avevamo visto bene già da quattro mesi a questa parte, scusate se vi avevamo avvertito, anche personalmente, di non fare troppo affidamento su questi gruppi nati in 48 ore. Ve lo avevamo detto, basandoci anche sulle nostre esperienze personali.
Quanto accaduto ci deve far meditare, e dobbiamo iniziare a capire che il motto “SPAZIO AI GIOVANI” il più delle volte rimane solo uno slogan.
Nella realtà dei fatti siamo noi a non volerci appropriare dei nostri spazi.
Quindi prima di accusare il marcio che c’è nella nostra società, cominciamo a valutare cosa facciamo noi per sovvertire questo stato di cose.
Parlare di innovazione e cambiamento è troppo facile dall’alto di un palco elettorale, ma metterlo in pratica… bè, è li che sorgono i problemi.
MEDITATE GENTE, MEDITATE.
df
2 commenti:
O,finalmente un articolo buono!!!bravo,domenico,stavolta mi devo proprio congratulare con te!è proprio vero quello che hai scritto,e conoscendo la persona che hai menzionato nell'articolo,c'era da aspettarsi un epilogo così....anzi,vedrai che questo è niente,ne vedremo ancora delle belle!!
Ma d'altronde,cosa possiamo aspettarci dai politicanti o dai "politiciastri" stornarellesi,se non comportamenti tipici di una banderuola?
E non faccio riferimenti a destra o a sinistra,è uguale per tutti!
Nel caso di "Lui"(inutile dire a chi mi riferisco)il suo impegno politico è soltanto una volgare maschera,una lurida finzione,e io questo l'ho sempre saputo,quindi,miei cari stornarellesi,riflettete accuratamente e prendete le distanze da certe situazioni....un saluto da A.B.C.
Ti ringrazio per i complimenti che apprezzo molto, e sono contento di essere finalmente riuscito a riscuotere il tuo consenso dopo tanto tempo!
Comunque io nn me la prendo con nessuno nello specifico, ma con un progetto che in relatà già a priori nn aveva le fondamenta per durare, a prescindere di chi sia la colpa, anche perchè sinceramente questo non posso saperlo.
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