mercoledì 14 maggio 2008

STORNARELLA: Che sia destra contro sinistra!

Un passo avanti per la nostra democrazia: Tornare a votare con due grandi coalizioni di opposto colore politico!


L’ultima tornata elettorale, oltre a decretare il successo di Pepe alla provincia di Foggia, ha offerto numerosi spunti di riflessione e chiavi di analisi, soprattutto per ciò che attiene alle questioni politiche stornarellesi.

Si è evinto in maniera chiara ed evidente che l’unità dell’amministrazione di governo, per intenderci quella formata da AN, DS, Margherita, per la prima si è sensibilmente disgregata. Almeno questa è stata l’impressione emersa a seguito delle parole espresse dai rappresentanti di entrambe le correnti dell’amministrazione comunale.
Da una parte si parlava di “referendum elettorali”, come per testare quale delle due anime della maggioranza avesse fatto meglio in questi 4 anni, dall’altra si rivendicavano conquiste ottenute durante il governo della città. Stridevano le voci dei nostri rappresentanti quando, a gran voce, esaltavano il proprio operato, delegittimando contestualmente quello dei “compagni di avventura”.
Insomma quanto più volte presagito da qualcuno (tra cui Vox Populi, fin da subito) alla fine si è effettivamente verificato; in una maggioranza tanto eterogenea prima o poi si sarebbero comunque verificate delle discrepanze, o quantomeno delle tensioni. E cosi è stato.
Certo, bisogna ammettere che l’amministrazione comunale in questione, seppur tanto variegata in quanto a colori politici, ha dimostrato finora di essere sempre unita e non si è mai avuta l’impressione che qualcuno remasse in senso contrario.
Tuttavia è ovvio che, nel momento in cui subentrano delle situazioni in cui gli esponenti della stessa maggioranza devono salire su podi diversi per appoggiare correnti e candidati differenti, è inevitabile che prima o poi gli equilibri possano alterarsi.
Ecco, io non so se il giocattolo si sia effettivamente rotto, o se (come dice qualcuno) “la messa sia finita”; sta di fatto, e questo è innegabile che, ad oggi, i rapporti tra i vari raggruppamenti della maggioranza non sono di certo idilliaci.
È ovvio che qualcuno di loro non avrà gradito la presenza di cotanti candidati a Stornarella, qualcuno avrebbe preferito che la controparte avesse fatto un passo indietro di fronte alla proposta di candidatura. Ma così non è stato.
È evidente che il mio ragionamento verte sulla candidatura del sindaco Monaco da una parte e dell’assessore Carbone dall’altra.
Probabilmente uno dei due (se non forse entrambi) non hanno del tutto gradito lo sgambetto dell’amico/avversario, alla luce del fatto che, ironia della sorte, nessuno dei due ha avuto la possibilità di essere eletto.
Che le divisioni non giovino è cosa ormai certa, ma come accennato, mai quanto oggi si avverte qualche dissidio che probabilmente tra un anno servirà da base per ponderare alcune scelte.
Ebbene, non scendo nel merito dei motivi che hanno portato alla nascita di questo esperimento amministrativo, alla luce del fatto che comunque esso risulta ormai alla stretta finale, considerando che tra meno di un anno si tornerà a votare; ma credo che, oggi più che mai, le forze del centro-destra e del centro-sinistra stornarellese debbano esaminare e analizzare bene quanto si è verificato da quattro anni a questa parte, e debbano prendere atto che coalizioni tanto eterogenee, col tempo finiscono col non giovare affatto alla collettività.
Ciò perchè quando si condivide una cosa tanto importante quale un’esperienza governativa, bisogna essere accomunati delle stesse idee, dallo stesso modo di intendere la politica e la società. Insomma è necessario che ci si senta parte di una visione comune, quelli che molti amano chiamare “stessa ideologia”.
Questa non vuole assolutamente essere una critica, ma solo un invito; quello rivolto alle forze politiche stornarellesi, a rivedere le proprie posizioni e a fare tesoro degli “errori” commessi in passato.
Fa piacere constatare, che questo mio pensiero sia equamente condiviso trasversalmente da tutti gli esponenti dei partiti nostrani. Tuttavia a questo punto non resta che augurarsi che, alle buone intenzioni, corrisponda un seguito.
Sarebbe un bel passo avanti per la nostra democrazia, la possibilità che l’elettore torni a votare per ciò in cui crede e non solo per una questione prettamente familiaristica. Ciò potrà avvenire solo se la sinistra tornerà a fare la sinistra e la destra ad essere la destra.
Senza accordi, senza compromessi che vadano ad affievolire le proprie tendenze politiche ed a declinare le proprie attitudini ed i propri programmi. E non importa se l’una o l’altra fazione non avrà i numeri per vincere, l’importante è che chi governa possa farlo in modo serio e coerente alle proprie idee.
In questo senso la semplificazione politica apportata da Veltroni appare, anche nel nostro caso, la strada da perseguire.
df

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Domenico, le tesi politiche da te espresse in questo articolo non mi trovano d'accordo.
Della tua analisi giornalistica apprezzo la linearità del ragionamento, ma non ne condivido il contenuto.
Non credo che la contrapposizione elettorale tra schieramenti di opposto colore politico sia il sicuro presupposto per l'alternanza futura di governi competenti, uniti e dediti alla tutela della specificità del nostro territorio.
A mio modesto avviso il modo migliore per essere salutari alla collettività stornarellese, è convincersi che le menti geniali e creative del nostro paese debbano fare squadra comune, a prescindere dalla loro estrazione politica.
Tu dici: l'amministrazione comunale è l'esempio paradigmatico di come sia impossibile che persone di diversa provenienza ideologica possano operare nella stessa compagine governativa. Non è così come pensi. Secondo me l'esperimento politico rappresentato dalla coalizione di governo capeggiata da Vito monaco non è di per sè sbagliato, ma forse non ha retto alla prova dei fatti, quanto a compattezza e coesione, a causa dell'incapacità dei suoi promotori a coordinarlo.
Inoltre non concordo sulla fattibilità, a Stornarella, dello scontro politico nella dimensione classica destra vs sinistra. Nel nostro piccolo paesino il cittadino comune partecipa alle tornate elettorali comunali con lo scopo di dare la sua fiducia al singolo candidato e non al raggruppamento politico di cui esso fa parte.
Caro Domenico, attendo una tua risposta.
P.S. Gli articoli sulle tematiche ambientali mi sono molto piaciuti. Bravi ragazzi, continuate così, la raccolta differenziata deve divenire uno degli argomenti principali della discussione politica.
VALERIO DE ANGELIS

Anonimo ha detto...

"Nel nostro piccolo paesino il cittadino comune partecipa alle tornate elettorali comunali con lo scopo di dare la sua fiducia al singolo candidato e non al raggruppamento politico di cui esso fa parte."
Bene Valerio questo è il presupposto che, chi crede nei valori nobili della partecipazione attiva e democratica alla vita sociale, deve cercare di annullare.
Sarebbe un gran passo avanti per noi, che il cittadino vada a votare per i programmi, per le idee, per ciò che una coalizione intende fare e perpetrare in futuro.
Bisogna discutere sui contenuti, sui programmi, anche sulle ideologie, perche è da queste che nasce qualunque tipo di attività politica;
solo in questo modo i personalismi verrebbero meno, e credimi, sarebbe una svolta in positivo per la nostra comunità.
Che le menti geniali debbano unirsi è cosa certa. Non è possibile, in un'epoca come la nostra, in cui governare diviene sempre più complesso e richiede sempre più competenze, prescindere da questo presupposto.
Ma le menti geniali, come dici tu, non devono e non possono declinare la proprie ideologie e le proprie tendenze politiche in nome di fantomatiche coalizioni laboratorio.
A stornarella di gente seria, competente e creativa ne abbiamo davvero tanta. E non è detto che questa non riesca a formare due fronti (detra-sinistra) sui quali poi il cittadino dovrà secgliere dove convogliare il prorpio voto.
Quindi caro Velerio, se da una parte condivido pienamente quanto dici, dall'altra non credo si possa continuare sulla strada di coalizioni che non sono accomunate da nessun senso di appartenenza comune.
Tra l'altro, come ben sai, questi esperimenti nascono con l'unico scopo di raggiungere i numeri necessari ad essere eletti, dunque starebbe da rivoluzionare l'approccio iniziale, e credo che lasciando le cose, così come sono, non cambierà mai nulla nel nostro "sistema politico".
Soltanto se un giorno dovessimo riuscire ad eliminare l'idea delle elzioni comunali come strumento per raggiungere il potere, allora forse, si potranno sperimentare unioni e coalizioni che, seppur eterogenee in quanto a conformazione politica, possano giovare in modo pieno alla collettività.


Infine ti ringrazio per i tuoi aprezzamenti espressi, fiducioso di una tuo apporto a questo progetto, un contributo che non potrebbe far altro che migliorarlo.

DOMENICO FARINA

Anonimo ha detto...

È giusto che chi condivide l'esperienza governativa debba condividere anche le stesse idee. Ma ritengo opportuno, innanzitutto, distinguere il governare una nazione dal governare un piccolo paese come il nostro. Non trovandosi di fronte a situazioni complesse ed ingenti risorse, come nel primo caso, dei buoni amministratori di paese dovrebbero essere come dei "buoni padri di famiglia", che si preoccupano di gestire dei soldi che spesso non sono sufficienti ad arrivare a fine mese. In questo senso, credo anche molto nel concetto di "democrazia partecipata", che possa coinvolgere attivamente i cittadini nella gestione della cosa pubblica. Anzi mi piacerebbe approfondire l'argomento anche oltre lo spazio del blog.

Anonimo ha detto...

Io aggiungererei che dei buoni amministratori debbano essere innanzitutto delle persone che mirino al bene di tutti, che svolgano il loro ruolo perchè spinti dalla loro passione e dal loro spirito di fare bene per il paese "senza tornaconti" ma solo per la volontà che ci mettono,quasi con spirito di volontariato.
Sono daccordo con il consiglire Colia, bisogna partire dal basso, dai cittadini, dalla gente comune.
Poi è ovvio (e mi rifersico alla redazione del blog) che se si è accomunati dagli stessi ideali tanto di meglio. Ma l'importnte è che chi governa sia gente capace, creativa e responsabile.
Quindi anche io condivido il pensiero di Valerio.
Comunque è un bene che si inizi a parlare fin da ora di questo argomento, affinchè l'anno prossimo noi cittadini possiamo scegliere tra gente diversa e soprattutto che ci siano prospettive nuove per il nostro paese.

Anonimo ha detto...

Ragazzi, sento parlare di menti geniali, di programmi, di idee e di ideali di centro sinistra o centro destra. I programmi si realizzano con i soldi le idee invece camminano sulle gambe degli uomini.E' questo il problema a stornarella: gli uomini.Una persona che in una settimana cambia opinione su un uomo che ha denigrato per 4 anni che persona e'? E' inaffidabile. Cari amici il problema del buon governo non sta nella somma elettorale o nel fatto di mettere insieme anime diverse. Una buona amministrazione e' il frutto di un percorso politico che deve partire da lontano e che sicuramente andra' lontano. Se limitiamo il tutto alle aride improvvisazioni del momento, come puntualmente accade, i risultati sono sotto gli occhi di tutti nel senso che non si va da nessuna parte. E non si va da nessuna parte perche' i partiti devono essere laboratori di idee dove forgiare gli amministratori del futuro. Se limitiamo il tutto ad aridi incontri occasionali per il solo gusto del pettegolezzo cittadino non facciamo molta strada. Non si puo' ad esmpio candidarsi da un giorno all'altro alla Provincia senza avere alle spalle un percorso politico. E' il caso della candidata della destra di stornarella alle passate elezioni provinciali. Ben vengano i giovani in politica ma lo devono fare senza montarsi la testa, con umilta' e senso di responsabilita' con perseveranza e non solo negli appuntamenti elettorali. Questo, a mio modesto avviso, deve essere l'approccio senza il quale poi si e'disorientati nel senso che quando si sbaglia l'analisi si sbagli poi l'orientamento politico con il verificarsi di incidenti di percorso.La mia non vuole essere una lezione di politica ma voglio mettere a disposizione di tutti quelli che si affacciano in politica la mia esperienza fatta anche di errori.Inciampare, a volte, cari amici puo' evitare una caduta.

Anonimo ha detto...

Come facciamo ad attingere alla tua immensa esperienza politica, se non sappiamo nemmeno chi sei?
E poi, sei proprio sicuro,ammesso che sia vero, che la nostra candidata fosse l'unica priva di un percorso politico alle spalle?

Anonimo ha detto...

Caro blach heart, come ti fai chiamare, non e' importante sapere chi io sia perche l'anonimato in questo caso permette a tutti noi di eprimerci piu' liberamente altrimenti poi nascono le pregiudiziali.Guarda che non avere un percorso politico alle spalle non e' una colpa perche' ci sono anche quelli che c'e' l'anno ed e' negativo; poi e' meglio non averlo. La mia riflessione nasce dal fatto che in paese troppo spesso si arriva facilmente, senza aver fatto la dovuta gavetta, a ricoprire incarichi politici di prestigio come il fatto di essere amministratore comunale.Ma davvero si puo' pensare di essere governati da persone che hanno la quinta elementare? O da chi la mattina se ne va prima nei campi e poi vuole risolvere il problema degli extracomunitari?Queste persone devono solo mpensare al loro raccolto, la politica e' un'altra cosa. Possono essere amministratori questi che a mio modesto avviso non sanno la differenza tra una delibera di giunta e una di consiglio.Sento spesso in giro dai dirigenti di alcuni partiti locali che e' stata una vergogna essere rappresentati per 10 anni, in Provincia da un certo VITTORIO COLIA che non sa leggere e scrivere.Io dico che si dovrebbero vergognare loro e un'intera classe dirigente locale perche' se e' vero che uno premia i migliori significa che quello che poi resta in paese e'da dare in pasto ai lupi,o no ti pare.E voglio aggiungere che il sig. Vittorio COLIA continua ad umiliare ancora i Partiti locali perche' per la terza volta e' riuscito, a far eleggere non lui ma il figlio.Quindi caro B H la politica, deve risolvere i problemi alla gente; gli altri fanno solo chiacchiere.Avere un percorso politico alle spalle significa, essere in prima linea, significa essere presenti ogni giorno, significa assumersi delle responsabilita, significa proporre, manifestare, denunciare non essere complici del potere del momento, significa anche fare a volte autocritica, mettersi in discussione, significa gridare quando tutti gli altri, tacciono per paura e altro . Queste cose, la vostra candidata o altri, le hanno fatte? Devi essere onesto.

Anonimo ha detto...

Prima o poi si deve cominciare o no?Come si fa l'esperienza politica?Studiandola dai libri?Facendo i portaborse al politico di turno?No.Ci si butta con coraggio.Quale che sia il risultato.Non vi lamentate che poi i giovani sono inattivi e "ai miei tempi"...

Anonimo ha detto...

NO prima si creano i programmi e i progetti, creando qualcosa di nuovo magari, si lavora prima tanto tanto tanto tanto, poi quando si ha qualcosa da presentare ai cittadini ci si candida.
Per quanto riguarada i giovani devo dirti che i partiti sono aperti per i giovani e ti posso assicurare che danno a loro anche tanto spazio, allo stesso tempo nessuno impedisce ai giovani di lavorare nel sociale.
I giovani devono capire che a farsi largo devono essere loro con l'impegno costante e con le idee.
Nessuno ha mai detto ad un giovane tu non puoi lavorare. Te lo assicuro.
Tuttavia quello che i ragazzi della destra hanno dimostrato non è altro che quel modo di fare politica tipico che loro tanto disprezzano. Infatti non hanno apportato niente di nuovo, hanno fatto come quei politiconi che tanto criticano, cioè arrivare un giorno prima delle votazioni e candidarsi (non si sa con quale obiettivo).

Anonimo ha detto...

Egregio maestro, non so chi è lei, ma ho una vaga idea riguardo allo schieramento politico a cui appartiene o per il quale, semplicemente, simpatizza.
Non biasimo la sua scelta d'intervenire in questo blog oscurando la sua identità; anzi esprimo la mia contentezza perchè in questo modo ha potuto rivelare sinceramente un suo maligno pensiero, credo condiviso anche da qualche esponente della classe politica stornarellese.
Dal suo primo onorevole commento, con cui ha dato sfoggio di possedere un'esperienza politica immensa e istruttiva, traspare una certa diffidenza verso l'indipendenza dell'attivismo giovanile. E questo l'ho capito leggendo l'ingiusta critica che ha indirizzato alla neofita dei partiti, Nicoletta Carchia.
Le confesso, con orgoglio, di aver votato, alle ultime elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, in favore di questa ragazza, che ha mostrato di saper incarnare la ventata di freschezza e d'innovazione di cui necessita Stornarella. Inoltre deve avere l'onestà intellettuale di riconoscere che la giovane esponente della "destra fiamma tricolore", durante la recente campagna elettorale, ha dato prova di avere personalità e una sana impertinenza, che in questi ultimi anni sono necessari per farsi largo tra i politici e che hanno posto in secondo piano la sua passata assenza nel sociale.
Egregio maestro, lo so che lei, al pari di qualche altro esponente di partito, vuole mantenere saldamente la poltrona di protagonista della politica locale, da cui difficilmente si riuscirà a scalzarla illustrandole i fallimenti del suo operato; ma deve sapere che noi giovani siamo stanchi, non sopportiamo più di essere chiamati all'azione soltanto per fare il gioco del potente di turno, vogliamo prendere, direttamente, le redini del comando del nostro paese. E' bene che lei, di questo, se ne faccia una ragione al più presto e inizi a guardare con favore e serenità alla nostra straripante entrata in politica.
Valerio De Angelis

Anonimo ha detto...

Io e molti altri, tra cui Nicoletta, comunque insistiamo nel voler conoscere l'identità del "Misterioso Maestro". Vogliamo assolutamente attingere a secchi, colmi fino all'orlo, dalla fonte della sua onniscienza politica. In cambio gli insegneremo ad usare il pc e un po'di grammatica italiana. Volendo anche quella inglese.E anche ad usare gli attributi, visto che noi ci firmiamo e lui no.
Non siamo infallibili, errori di battitura possono capitare. Ma non parliamo poi di amministratori con la quinta elementare, almeno loro non intervengono nei blog! Che ne sa lei e tanti come lei, O Maestro, se siamo o meno (Nicoletta compresa) impegnati nel sociale? Nicoletta sta a Bari, io sono stato sei anni fuori da Stornarella (anche se il mio impegno risale a quando ero ancora imberbe, ricordi Nunzio?),ci monitorava anche lì? O, semplicemente, non ammette che qualcuno stia emergendo? Non so se siamo in diretta concorrenza con Lei, o divino, Le assicuriamo che non era nostra intenzione. Ma siamo sicuri che Lei, nella sua magnanimità, saprà perdonarci e, comprensivo come un buon padre di famiglia sa essere, si farà da parte e smetterà di fare queste bambinate.
Se non gliel'hanno detto, io sono FELICE COLIA. Un cognome che non Le piace molto, mi sembra di capire.
Grazie Valerio, ma ultimamente stai sprecando troppo fiato per le cause sbagliate.

Anonimo ha detto...

Caro b h dimenticavo di dirti:non fate i puritani come quelli che contestano il parcheggio della 159 vicino alla scuola. Li vorrei conoscere questi puritani che sono capaci solo di puntare il dito verso altri.

vox populi ha detto...

LA REDAZIONE DI VOX POPULI INVITA I PARTECIPANTI AL DIBATTITO A NON DEGENERARE NEGLI INSULTI RECIPROCI, CHE NON HANNO ALCUNA FINALITA' SE NON QUELLA DI SOTTOLINEARE LA NOSTRA INCAPACITA' A CONFRONTARCI. SPECIE POI QUANDO SI CELANO NELL'ANONIMATO.
IL FATTO CHE QUESTO SPAZIO NON SIA MODERATO PRESUPPONE COMUNQUE CHE NON SI TRASCURINO I LIMITI DEL DIALOGO CIVILE E DEMOCRATICO.
IN CASO CONTRARIO CI RITROVEREMO COSTRUTTI AD INTERVENIRE SU ALCUNI COMMENTI IL CUI CONTENUTO SARA' DA NOI RITENUTO PARTICOLARMENTE OFFENSIVO.

Anonimo ha detto...

Caro Valerio volevo ringraziarti per il commento da cui traspare l'apprezzamento per la mia iniziativa politica.Mi rincuora, infatti, sapere che nella nostra piccola realtà c'è qualcuno che vede le cose dalla prospettiva giusta.Daltronde il futuro ci appartiene, e credo che questa sia una verità da cui non si può prescindere...Ciao
NICOLETTA CARCHIA

Anonimo ha detto...

Adesso basta.Quando è troppo è troppo.In tutti i modi siamo stati chiamati,ma mi rifiuto di essere paragonati alle bestie di Satana.Sapete tutti chi siamo lì.Siamo un gruppo di giovani che si sono riuniti per fare qualcosa di buono per il loro paese (che fin'ora non avete visto,d'accordo,ma questo non significa che non ci stiamo pensando o che non ci siano dei lavori in corso).Avete mai sentito parlare male di qualcuno di noi?Abbiamo fatto mai del male a qualcuno?NO.Però l'abitudine di malignare su tutto e tutti è dura a morire.Ma che parlo a fare?Tanto al 90% il caro Maestro ormai ci ha già schedati e giudicati.Le risponderei nei suoi stessi toni,ma non è nel mio stile,grazie a Dio.
Inoltre,non ci importa se ci ha detto "a voi non vi pensa nessuno"(povera lingua italiana).Noi proseguiamo lo stesso,con o senza consensi, per la nostra strada.Punto e basta.

Anonimo ha detto...

Vi siete convinti allora che dovete tornare in alleanza nazionale.Noi perdoniamo tutti anche voi.Per cui dateci una mano a non fare andare al comune quelli del centro sinistra.Per voi ci sara' sicuramente un assessorato. Per cui entrata in massa in AN.Siamo al governo, alla provincia, saremo sicuramente alla regione e voi pensate a pare polemiche inutili; ormai vi siete tolti la soddisfazione di dare una lezione al sindaco. Il sindaco la capita la cosa per cui non date retta a quello a cui gli era stato promesso il posto da vigile urbano e solo perche' non e' andato in porto la cosa sale sul palco dei nostri avversari a chiedere scusa ai comunisti.Lasciatelo solo tanto quelli se possono fare i c.... loro li fanno senza pensare ne a voi ne alla destra.

Anonimo ha detto...

Ragazzi vi posso dare un consiglio ? Non perdete tempo. Lo passato prima di voi. In questo paese, e non voglio usare aggettivi, la politica la puo' fare solo chi ha una tranquillita' economica perche' a questo guardano ma se sei un poveraccio non ti cura nessuno e rischi di diventare un disoccupato a vita eterna. Pensate a studiare e realizzatevi altrove perche' in paese non esiste la politica esistono solo gli interessi personali o di famiglia; esistono solo interessi di bottega, pettegolezzi,caio che e' contro a tizio sena sapere il perche' ma non c'e' niente di positivo. Questo e' un paese ormai alla deriva, mancavano solo gli immigrati ed ora siamo a posto. Vedrete poi alle comunali che succedera' nel senso che cadranno tutti i principi tutti i colori politici tutti gli ideali per rincorrere una poltrona.Io grazie a Dio ho la fortuna di avere un posto di lavoro in zona e faccio politica da moti anni ma non ho mai avuto la possibilita' di essere amministratore; forse non lo saro' mai poco mi interessa.Lo faccio solo per controllare questi falsi profeti altrimenti questi si vendono il paese.Guardateli sono sempre gli stessi da 35 anni.La famiglia COS e DEF la famiglia CIC la famiglia MON ect. Pensate al dott. De Angelis.5 anni da vicesindaco con De finis; poi si presenta con una lista civica e viene bocciato e sono 10. Si presenta ancora con una lista civica e questa volta vince; e sono 15 anni. Si ripresenta ancora con una lista civica e viene bocciato: E sono 20 anni Ora si vuole riprsentare di nuovo e sono 25 anni sempre al comune. Passiamo al sindaco attuale. Si presenta nel 1999 con una lista politica e viene bocciato.Nel 2004 si prsenta con una lista civica e vince;e sono 10 anni.Ora fa finta che non si vuole presentare ma secondo me lo fara' perdera' sicuramente ma andra' all'opposizione.E siamo a 15anni al comune anche per quest'altro. E hanno la faccia tosta di dire in pubblico che gli altri VOGLIONO SALIRE LE SCALE DEL COMUNE A TUTTI I COSTI.Mi piacerebbe conoscere il negozio, futuristico, che gli ha venduto la COLLA che usano.Quindi cari ragazzi lasciate che si scannano loro sperando che per qualcuno non scattano anche i ferri. Speriamo di no. Questo manca.

Anonimo ha detto...

scusate ma non avete capito ancora che la potilita è servire la gente non fare i ca..i propri! se continuiamo così non andiamo da nessuna parte!
certo avete umiltà da vendere se siete già in grado di insegnare la grammatica, pc, inglese ecc.
la povera gente ha bisogno di mettere il piatto in tavola altro che pc ecc.ecc.