Durante questi ultimi mesi densi di accadimenti e che ci hanno visti impegnati sul fronte della lotta alla costruzione della discarica di Orta Nova, ai più era balzato all’occhio il fatto che la chiesa (e mi riferisco all’intera diocesi) aveva preferito evitare di prendere posizioni in merito. Tant’è che mai è stato minimamente citato il problema dai nostri parroci.
Tuttavia quanto più volte auspicato da molti, si verificherà domenica prossima.
Infatti il vescovo della diocesi Cerignola-Ascoli Satriano, S.E. Rev.ma Felice di Molfetta, ha dato la sua disponibilità per la celebrazione di una santa messa proprio sul sito della discarica, quindi in località Ferrante.
Ovviamente si tratterà di una celebrazione basata sulla tematica più rovente di questi ultimi tempi.
Certo appare assai strano che, dopo aver esplicitante vietato ai parroci di prendere posizione su tale caso, oggi il vescovo abbia improvvisamente cambiato idea.
Comunque, bando ai dubbi ed alle perplessità che questa notizia può sollevare, bisogna comunque essere soddisfatti di questa, seppur tarda, ritrovata attenzione ad una tematica tanto importante.
Tuttavia non si può ignorare che le varie parrocchie, con un’azione di sensibilizzazione, avrebbero giocato un ruolo fondamentale già mesi fa, quando, per scongiurare il pericolo, sarebbe stato necessario l’apporto di tutti. Oggi non possiamo disdegnare questo riacquistato interesse, ma forse qualche tempo, a giochi non ancora fatti, si sarebbe rivelato più utile.
Tuttavia quanto più volte auspicato da molti, si verificherà domenica prossima.
Infatti il vescovo della diocesi Cerignola-Ascoli Satriano, S.E. Rev.ma Felice di Molfetta, ha dato la sua disponibilità per la celebrazione di una santa messa proprio sul sito della discarica, quindi in località Ferrante.
Ovviamente si tratterà di una celebrazione basata sulla tematica più rovente di questi ultimi tempi.
Certo appare assai strano che, dopo aver esplicitante vietato ai parroci di prendere posizione su tale caso, oggi il vescovo abbia improvvisamente cambiato idea.
Comunque, bando ai dubbi ed alle perplessità che questa notizia può sollevare, bisogna comunque essere soddisfatti di questa, seppur tarda, ritrovata attenzione ad una tematica tanto importante.
Tuttavia non si può ignorare che le varie parrocchie, con un’azione di sensibilizzazione, avrebbero giocato un ruolo fondamentale già mesi fa, quando, per scongiurare il pericolo, sarebbe stato necessario l’apporto di tutti. Oggi non possiamo disdegnare questo riacquistato interesse, ma forse qualche tempo, a giochi non ancora fatti, si sarebbe rivelato più utile.
2 commenti:
Speriamo che questa iniziativa serva a sedare gli animi ed a sanare delle ferite troppo profonde per le nostre piccole comunità.
Meglio tardi che mai.
Grazie mille Sig. Vescovo.
Michele Monaco
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