
Confederazione italiana agricoltori Puglia
Giovedì 5 giugno 2008 ore 9.30
La Cia denuncia le gravi difficoltà dell’agricoltura e chiede risposte concrete e rapide alla Regione Puglia
1. Interventi urgenti per far fronte alla carenza idrica per l’irrigazione che mette a rischio la coltivazione di migliaia di ettari in Puglia.
2.Il blocco dell’aumento vertiginoso del prezzo dell’acqua nella provincia di Taranto.
3. Il superamento dei ritardi del genio civile per il pieno utilizzo dell’acqua dei pozzi a causa della mancata applicazione dell’emendamento al piano di tutela dell’acqua.
4. La semplificazione burocratica dell’Assessorato regionale all’agricoltura e il recupero dei gravi ritardi nella spesa dei Fondi comunitari.
5. L’approvazione della nuova legge regionale sull’agriturismo.
Una nuova politica delle aree protette e dei parchi e una nuova delimitazione del parco dell’Ofanto.
6. La riduzione del prezzo del gasolio agricolo aumentato del 70%, con l’eliminazione totale delle accise da parte del governo nazionale.
7. Un impegno forte verso il governo nazionale per il rinnovo della fiscalizzazione dei contributi Inps per l’assunzione della manodopera nell’agricoltura del sud, in scadenza a fine 2008 e a rischio dal 2009.
8. No allo spostamento al nord della sede dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare già individuata a Foggia.
Presidio di agricoltori sotto la Presidenza della Regione
Bari - Lungomare Nazario Sauro
Giovedì 5 giugno 2008 ore 9.30
La Cia denuncia le gravi difficoltà dell’agricoltura e chiede risposte concrete e rapide alla Regione Puglia
1. Interventi urgenti per far fronte alla carenza idrica per l’irrigazione che mette a rischio la coltivazione di migliaia di ettari in Puglia.
2.Il blocco dell’aumento vertiginoso del prezzo dell’acqua nella provincia di Taranto.
3. Il superamento dei ritardi del genio civile per il pieno utilizzo dell’acqua dei pozzi a causa della mancata applicazione dell’emendamento al piano di tutela dell’acqua.
4. La semplificazione burocratica dell’Assessorato regionale all’agricoltura e il recupero dei gravi ritardi nella spesa dei Fondi comunitari.
5. L’approvazione della nuova legge regionale sull’agriturismo.
Una nuova politica delle aree protette e dei parchi e una nuova delimitazione del parco dell’Ofanto.
6. La riduzione del prezzo del gasolio agricolo aumentato del 70%, con l’eliminazione totale delle accise da parte del governo nazionale.
7. Un impegno forte verso il governo nazionale per il rinnovo della fiscalizzazione dei contributi Inps per l’assunzione della manodopera nell’agricoltura del sud, in scadenza a fine 2008 e a rischio dal 2009.
8. No allo spostamento al nord della sede dell’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare già individuata a Foggia.
Presidio di agricoltori sotto la Presidenza della Regione
Bari - Lungomare Nazario Sauro
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