sabato 24 maggio 2008

IL WI-FI FA MALE?

di Michele Monaco, titolare FastCat

Attualmente dopo ormai 16 anni dall'individuazione dello Standard IEEE 802,11, non vi sono ancora studi che possano garantire la sicurezza delle emissioni elettromagnetiche di tale sistema. Pertanto ci dobbiamo per forza di cose rifare agli studi sulle emissioni e le conseguenze legate a sistemi ad onde radio nel campo della telefonia cellulare.
Oggigiorno tutti abbiamo ormai a casa almeno un telefonino, questo apparato trasmette a 2 Watt di potenza contro i 100 mW di un comune apparato Wi-Fi.
Il cellulare è stato costruito in modo tale da dover essere portato all’orecchio per poter conversare correttamente, quindi noi inconsapevolmente portiamo un trasmettitore di 2 Watt nei pressi del nostro cervello per almeno 3 minuti al giorno.
Adesso per onor del giusto vi menziono cosa ha affermato Sir William Stewart presidente della Healt Protection Agency agenzia parastatale inglese per la protezione della salute:
si deve rivedere in maniera radicale il fenomeno del wireless, per poter fugare molti dubbi.
Lui, inoltre,ha affermato che le emissioni di onde elettromagnetiche provenienti dagli apparecchi senza fili sono assolutamente meno pericolose di quelle di un cellulare, che, tenuto vicino al viso, pone maggiori perplessita'.
Peraltro
E' stato calcolato che l'equivalente di venti minuti di telefonata al cellulare equivale a ricevere radiazioni da strumenti Wi-Fi per un anno intero.
Pertanto se non ritenete dannoso o semplicemente ritenete di voler utilizzare un cellulare, perchè non usufruire un sistema Wi-Fi?
Parliamo adesso della trasmissione REPORT che ha fatto non poca confusione.
Report sui servizi italiani è abbastanza imparziale ed incisiva, ma pecca un bel pò sui servizi che acquista dagli altri paesi.
La BBC ha venduto il servizio sul Wi-Fi a Report e questi lo hanno strasmesso non curandosi delle nozioni inserite all’interno dello stesso.
Innanzitutto il servizio non fa alcun riferimento a studi scientifici, se fate attenzione potrete sicuramente accorgervi che non è stato mai fatto riferimento ad alcuna pubblicazione scientifica, pertanto nessuno scienziato interpellato parlava con il senno di pubblicazioni.
Dico questo poiché da buon tecnico sono a conoscenza, che per dare valenza scientifica e quindi vera a quello che si dice, bisogna pubblicare i propri studi in modo tale che la comunità scientifica internazionale abbia la possibilità di verificare che il percorso che ha portato a dette conclusioni sia stato effettuato correttamente.
Gli scienziati interpellati hanno proposto delle considerazioni private e non documentate da studi. Ciò non può essere forma di GIUSTA INFORMAZIONE.
Inoltre è stato cambiato il senso dell’unico studio sul Wi-Fi portato a termine e quindi pubblicato, cioè quello già menzionato di Sir. William Stewart, infatti se volete avere delle nozioni corrette vi invito a scaricarvi la pubblicazione completa sul Wi-Fi e così avrete la possibilità di rendervi conto di quanto detto.
http://www.hpa.org.uk/servlet/Satellite?c=Page&childpagename=HPAweb%2FPage%2FHPAwebAutoListName&cid=1153999752025&p=1153999752025&pagename=HPAwebWrapper&searchmode=simple&searchterm=wi-fi

Poi scusate la mia insistenza ma non è bello svilire la personalità del Dott MICHAEL REPACHOLI, una tra le maggiori personalità italiane al servizio dell’ingegneria e consigliere dell’OMS, facendo un paragone tra questo e le parole messe erroneamente in bocca a Sir William Stewart, ciò è da delinquenti!!!!
ATTENZIONE RAGAZZI NON TUTTO QUELLO CHE DICE LA TELEVISIONE È VERO!!!
Da ottimi cittadini dovete imparare a non essere superficiali ma a controllare in prima persona le nozioni.
Uno scrittore di sinistra Karl R. Popper scriveva nel suo libro “Cattiva Maestra Televisione” che non vi è democrazia senza aver controllato la televisione.
Ciao con affetto, Michele Monaco


8 commenti:

Anonimo ha detto...

Gradirei un commento della redazione, per capire quali aspetti non sono ancora chiari.
Ciao
Michele Monaco

Anonimo ha detto...

Grazie per il tuo contributo, è sempre un bene fare un pò di chiarezza nelle cose.
Marco Tummolo

vox populi ha detto...

Caro Michele ho apprezzato molto il tuo intervento, perchè come ho avuto modo dirti, questo rappresenta lo spirtito per cui nasce questo spazio web. Partendo dalla consapevolezza che nessuno può ritenersi depositario della verità assoluta è giusto crare un dialogo ed un confronto per giungere ad una sintesi e a una soluzione sotenibile.
Ma veniamo a noi, ebbene Michele tu devi considerare che noi siamo stati fin troppo "cittadini attenti" poichè non abbiamo preso "come vere le verità della televisione" (De Andrè: la canzone del maggio), ma ci siamo limitati ad esporre un servizio andato in onda riservandoci di dire più volte che "bisognava prendere con i guanti" quanto veniva detto nello stesso servizio. Non siamo assolutamente stati determinati nel dire che il wi-fi nuoce alla salute, abbiamo semplicemente posto il beneficio del dubbio.
Inoltre volevo sottolineare che il nostro articolo non si è basato solo su una trasmissione televisiva bensi anche sul peniero di 2 organi ufficiali come l'ist naz per la sanità e il CNR. Che hanno invitato tutti alla cautela e che però hanno comunque annunciato che è preferibile la connessione via cavo a quella via etere.
A tal proposito ti chiedo:quella del cnr e del isn è una tesimonianza attendibile?
Saluti, Domenico Farina

Anonimo ha detto...

Caro Domenico,
Non è proprio così, poichè pensiamo da quali studi proviene il consiglio del CNR, ovvero quali pubblicazioni internazionali affermano che il wi-fi può essere causa di problemi?
Convieni che sono delle raccomandazioni personali?
Io sarei più preoccupato delle frequenze dei telefonini 1200-1800Mhz o del bluetooth.
Quindi una testimonianza è attendibile solo se è accompagnata da studi validi.
Dobbiamo avere una mentalità più scientifica 2+2 è ugauale a 4 non a 6 è la scienza e la logica che lo insegnano è legge!!!
Pertanto parliamo solo con cognizione di causa e non è neppure vero che studi sulle conseguenze del wi-fi non esistono, poichè lo abbiamo ribadito più volte i documenti ci sono! e sono autorevoli e riconosciuti dall' Organizzazione Mondiale per la Sanità.
Pertanto largo alla scienza.
Ciao
Michele Monaco

Anonimo ha detto...

Caro Michele tu dici che non tutto quello che dice la televisione e' vero poi parli di Popper, di nozioni e dici di collaborare con l'amministrazione. Mi sembri un po' presuntuoso nel tuo lavoro.Convengo con chi sostiene il valore della scienza ma devi anche capire che i dubbi e le preoccupazioni della gente nell'epoca in cui viviamo sono anche legittime.Si al progresso allo sviluppo ma quello sostenibile; non a caso si parla di IMPATTO AMBIENTALE. A tal proposito sarei curioso di sapere se portano benessere tutte quelle antenne che si ereggono su casa tua.Per quanto riguarda la collaborazione con l'amministrazione capisco il tuo punto di vista.Ma loro non hanno bisogno perche' hanno il dono della Sapienza per cui non accettano suggerimenti da nessuno te lo posso garantire perche' quelle volte che abbiamo tentato di farlo si sono dimostrati dei grossi presuntuosi pero' dopo mettono in atto le proposte degli altri.Predicano male e razzolano male.

Anonimo ha detto...

Caro Anonimo, gradirei sapere chi sei in modo tale da poter parlare con te, comunque non penso di essere presuntuoso poichè parlo con dei dati alla mano!
Invece chi parla senza conoscenza e quindi senza cognizione di causa è "Ciuccio e presuntuoso" come si dice nel nostro vernacolo.
Per quanto rigurada i dubbi e le preoccupazioni sono legittime se le stesse persone da cittadini attivi informandosi arrivano alla conclusione che il wi-fi fa male, ma ciò non è vero. Quindi le preoccupazioni sono infondate.
Allora caro anonimo facciamo così tu mi porti uno studio sul Wi-Fi che afferma che ci sono problemi di qualsiasi genere ed io smonto immediatamente le antenne da Stornarella!
Poi affermi che io collaboro con l'amministrazione, ma io da imprenditore mi sono limitato ad offrire all'amministrazione il mio progetto chiedendo l'usufrutto del lastrico comunale a titolo gratuito; in cambio ho offerto alla sede comunale internet gratis per tutte le postazioni. Il comune attualmente spende 2400€ al mese per internet, da oggi non spende più una lira Oops un Euro.
Sarebbero stati pazzi a non accettare!!!!
Allora caro anonimo mi sà che sei proprio tu il Ciuccio ed il Presuntuoso.
Senti a me allora!
Io risulto credibile poichè parlo con dati alla mano e poi sopratutto perchè ci metto la mia faccia e la faccia della mia azienda; tu cosa metti?
Gli spropositi?
Metti la tua faccia e parla da uomo!
Ciao
Michele Monaco

Anonimo ha detto...

guarda che il richiamo alla collaborazione non era quello tra te e l'amministrazione, ma quello tra maggioranza e opposizione che tu hai citato in un commento al post del cons. Sardone.

Anonimo ha detto...

Ok scusa avevo capito male.
Chiedo Venia
Ciao
Michele Monaco