sabato 24 maggio 2008

ARRIVEDERCI AMORE, CIAO

Portavoce ministro Zaia: “Proporremo di cancellare i finanziamenti per Authority a Foggia”

Luca Zaia (nella foto a destra) per mezzo del suo portavoce Gianpiero Beltotto annuncia la sua posizione riguardo la questione authority a Foggia, ed esprime la sua volontà di trasferire il progetto a Parma o addirittura a Verona così come l’attuale ministro e assessore all’agricoltura della regione Veneto dichirava già da qualche anno.
http://www.lucazaia.eu/comunicati/files/26-ZaiaRutelli.doc
http://paolocampo.blogspot.com/2008/04/il-leghista-zaia-prossimo-ministro-per.html
Questi link permettono di accedere a delle dichiarazioni fatte proprio da Zaia, in cui si evince in modo chiaro ed inequivocabile la sua tesi: quella di evitare che l’Authority per la sicurezza agroalimentare potesse trovare insediamento a Foggia.
Ebbene la designazione di Foggia a sede di questa importante agenzia rappresenterebbe una grande opportunità per tutto il territorio della capitanata, che diventerebbe così il punto di riferimento italiano per la sicurezza e la qualità agroalimentare. La peculiarità del territorio dauno, la sua forte vocazione agricola, la posizione geografica strategica, ma soprattutto la presenza di numerosi centri di ricerca attivi e funzionali, farebbero di Foggia la sede naturale per una agenzia nazionale. Non si può ignorare anche l’intensa attività del settore zootecnico e di quello viticolo e olivicolo che hanno dato vita a distretti di produzione estremamente significativi per l’economia nazionale.
L’istituzione dell’Università degli Studi di Foggia, inoltre, ha dato un ulteriore impulso alla comunità scientifica, culturale ed economica grazie ad esperienze di ricerca e innovazione nel campo biologico, medico e alimentare decisive per la determinazione di un partenariato socio-economico che ha coinvolto istituzioni ed enti locali.
Tutto ciò ha permesso evidenti cambiamenti in ambito agroalimentare in perfetta sintonia con la politica comunitaria. Attraverso strategie di sviluppo e importanti relazioni con il mondo della ricerca e delle imprese, Foggia sicuramente rappresenta una delle province agricole più importanti d’Italia, pronta a coordinare l’intera attività regionale prima e nazionale poi.
Questa tesi ha trovato accoglimento da parte di più esponenti politici dell’uno e dell’altro schieramento.
Non molto tempo fa Rutelli ha dichiarato: “E' importante e ben legittima la candidatura della città di Foggia come sede dell' Autorità nazionale per la sicurezza alimentare.. La sua candidatura si confronterà con le altre, ma qui c'è una particolare vocazione all'agroalimentare e il settore primario incide particolarmente sul PIL”.
Dello stesso avviso l’attuale sindaco di Roma, Alemanno (ex ministro delle attività agricole e forestali): “L’iniziativa di candidare Foggia a sede nazionale dell’Authority viene dal territorio, ma posso dire che l’ho accolta favorevolmente. Da pugliese e meridionalista convinto che l’Authority si debba collocare nel Meridione e Foggia è uno dei punti di riferimento nel settore alimentare e agroalimentare. Da pugliese avrò cara la candidatura di Foggia”.
Interessante anche la dichiarazione di Antonio Muscio rettore dell’università di Foggia: “L’insieme di competenze scientifiche e tecnologiche della Capitanata dimostra che essa corrisponde al luogo più opportuno e naturale per l’insediamento dell’Authority. Una scelta che darà credenziali alle potenzialità del Mezzogiorno”.

Insomma un grande opportunità di crescita per tutto il nostro territorio, per la nostra agricoltura, da troppo tempo in uno stato di abiezione e degrado. Una grande occasione per noi giovani che avremmo la possibilità di applicare nel nostro territorio e nel settere a noi più vicino (quello agricolo) le competenze acquisite con anni di studio e formazione.
Ma evidentemente abbiamo fatto i conti troppo in fretta, ignorando la minaccia che un ministro all’agricoltura leghista, avrebbe potuto rappresentare per noi.
Egli, sempre per mezzo del suo portavoce, fa sapere: "La proposta è di cancellare i finanziamenti per Foggia, ma si tratta ancora di una proposta, quindi per ora qualunque allarmismo risulta infondato”.
Quindi dovremmo stare ZITTI E TRANQUILLI aspettando “a cuccia” il giorno dell’ufficialità?
Noi crediamo, invece, che sia giunto il momento di mobilitarci e di far sentire in modo forte la nostra voce, per evitare che gli interessi dei potenti prevalgano sempre su quelli dei più deboli.
È notizia di qualche settimana la mobilitazione di un fronte di opposizione a questa sciagurata proposta, nel quale spiccano numerose autorità politiche locali, tra cui Paolo Campo che già qualche mese fa ci aveva messo in guardia da questo pericolo. Sicuramente già un ammirabile "primo passo".
Ovviamente a questo punto ci aspettiamo anche una presa di posizione da parte del NOSTRO ONOREVOLE PRESIDENTE Antonio Pepe, anche se non sarà poi tanto semplice schierarsi contro la sua stessa compagine politica. Tuttavia egli dovrà fare una scelta, perché se da una parte ci sono gli interessi prettamente politici, dall’altra ci sono quelli della gente foggiana che non più di un mese fa lo ha eletto presidente.
Certo prima dovrà sbrigare il grattacapo degli assessorati, e non è una cosa semplice visto che l’insediamento continua a rimandarsi di settimana in settimana, ma ci auguriamo che una volta “partorita” questa squadra di governo, cominci a lavorare per il bene di tutti, e questo dell’authority rappresenta sicuramente un bel banco di prova.
ng, df

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Bossi! Grazie Silvio (meno male che silvio c'è)! Grazie Zaia.
A proposito ma lo sapete chi è Zaia:
Ex pierre di Treviso, appassionato della vita mondana (come tanti altri del centrodestra, basti pensare alla santanchè e alle sue avventure con britore) fino a quando diventa assessore della regione Veneto.
Il padre meccanico e da lui ha preso la grande passione per le auto! Tanto che qualche mesetto fa è stato pizzicato in autostrada a 197 km/h.
Che bello, com'è facile fare il politico in Italia.
E proprio vero: IL PROSSIMO MINISTRO POTRESTI ESSERLO ANCHE TUUU!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Certo che portare l'autority per la sicurezza agroalimentare a parma sarebbe la consacrazione di una già forte ricchezza del territorio emiliano a discapito di una situazione economica già abbastanza grave in cui versa purtroppo la nostra provincia da molti anni.
Il governo che durante la campagna elettorale ha promesso di aiutare il meridione adesso è chiamato a mantenere la parola, peranto speriamo in bene.
Ciao
Michele Monaco