mercoledì 23 aprile 2008

PROVINCIALI: I possibili esiti, tra minacce ed opportunità!

È NOTIZIA dell’ultima ora l’apparentamento ufficiale tra il candidato presidente Pepe ed i due ex rivali Agostinacchio e Santaniello.
Tuttavia il risultato, che ai più potrebbe sembrare, alla luce di questo, scontato, in realtà non lo dovrebbe essere affatto.
Bisognerà tener conto di numerose variabili che senz’altro influenzeranno l’esito delle urne.
Infatti l’astensionismo, di solito molto elevato nei ballottaggi, potrebbe divenire il vero ago della bilancia.
Tuttavia noi crediamo che il voto sia un diritto ed un dovere. Quindi sarà indispensabile che tutti noi possiamo contribuire ad una scelta da cui, probabilmente, dipenderà buona parte delle sorti del nostro territorio, nel prossimo futuro.
Proprio per questo motivo è indispensabile che noi tutti siamo in grado di compiere la giusta scelta.
Scegliere in modo giusto ed equilibrato significa guardare agli interessi della collettività, tenendo conto delle opportunità che i vari candidati possono offrirci.
Bisogna analizzare e valutare dunque, con occhio critico, le competenze, l’impegno ed il trascorso politico di chi dovrebbe essere deputato a rappresentarci. Una sorta di analisi Swot, ponderando le eventuali minacce e le possibili opportuntità che questa tornata elettorale potrebbe rivelarci.
È indubbio che, dopo le ultime vicende e dopo gli ultimi inciuci, quasi certamente potremmo ritrovarci tra l’elenco dei consiglieri a Palazzo Dogana un certo Pasquale Pellegrino. Che nelle appena trascorse elezioni ha ottenuto ben 1143 voti nella Rosa Bianca. Questi, dopo l’apparentamento, probabilmente gli permetteranno di entrare nella giunta provinciale.
Assessore all’ambiente uscente, lo ricorderete per la triste vicenda della Discarica di Ortanova. Ebbene in quell’occasione, proprio lui fu uno dei maggiori artefici del misfatto. Egli infatti autorizzò, in quanto diretto interessato alla materia trattata, la costruzione della suddetta discarica. Più di una volta ha escluso la possibilità di porre un rimedio tramite un’azione di annullamento, nonostante i fatti lo consentissero. Pellegrino da anni si ritrova al centro delle vicende politiche della Capitanata. Si è fatto strada con la sua vicinanza agli ambienti clericali, e con il suo modo di fare, potremmo dire da “prima Repubblica”.
Il candidato Pepe, che sembrava quasi immacolato alla vigilia, come se fosse un angelo venuto dal cielo per salvarci, da subito si era dimostrato critico nei confronti di questi personaggi che tanto male avevano fatto con la giunta di centro-sinistra. Cosa penserà ora che se li ritrova a braccetto? Come si comporterà adesso che dovrà probabilmente offrirgli qualche assessorato?
Sarebbe bello chiederglielo in prima persona. Chissà forse un giorno il nostro onorevole ce lo spiegherà.
Per ora, a noi cittadini, non resta che avvalerci di questi dati di fatto:
1. Se dovesse vincere Pepe, i 5 Reali Siti non verrebbero rappresentati da alcun candidato, poiché dopo l’intesa raggiunta tra Pepe e Santaniello, anche l’unico papabile Moscarella (primo dei non eletti) non riuscirebbe ad entrare nel consiglio provinciale.
2. Se dovesse vincere Campo, a rappresentare i 5 Reali Siti avremmo ben tre candidati: Iaia Calvio (Ortanova), Massimo Colia (Stornarella), Roberto Nigro (Stornara). A memoria d’uomo, mai si era presentata un’occasione così ghiotta per il nostro territorio.

Invitiamo dunque i nostri lettori a compiere una scelta responsabile, per evitare di ritrovarci a parlare di una GRANDE OCCASIONE PERDUTA.
df

2 commenti:

Anonimo ha detto...

una buona occasione per fare valere gli interessi dei Reali Siti. Siamo stati dimenticati per troppo tempo. Oggi ci possiamo riscattare!

Anonimo ha detto...

concordo con voi ragazzi è un'occassione irripetibile per il nostro territorio, quindi tutti dovremmo votare campo per il riscatto dei 5 reali siti! io voto CAMPO!!!!!!!