sabato 10 gennaio 2009

"L'esaltazione del colore" nel'arte di Dora Mendolicchio

di SEVERINA DI PALMA
Dall’esposizione pittorica di Dora Mendolicchio al Palazzo ex Gesuitico di Orta Nova dal 12 al 18 gennaio 2009, la cui inaugurazione è prevista il 12 gennaio ore 18.00, traspare la sua raffinata sensibilità cromatica .
Il titolo della mostra “L’esaltazione del colore” della pittrice ortese, mette in luce un percorso espositivo del tutto originale e innovativo.
La sua pratica pittorica si apre a nuove prospettive e le sue tele sprigionano energia creativa, linfa che si trasforma di volta in volta in fiaba raccontata.
La tela diventa per Dora luogo d’invenzione dove poter approfondire e riconquistare le proprie emozioni, il proprio universo sentimentale, stimolata dalla bellezza che la vita stessa le offre.
Forme e colori che richiamano al desiderio di esplorare mondi incontaminati, creando squarci sulle tele dai quali dà vita alla terra che li ha generati e che ha lasciato in ogni forma e colore, a volte surreale, un segno indelebile: la spiritualità della "grande madre”. La terra, luogo di confronti e scontri tra uomini, idee e religioni, che non ha mai smesso di essere percorsa da fremiti che spesso esplodono con fragore.
Dora Mendolicchio, utilizzando la dimensione spirituale, supera la forma dirigendosi verso l'astrazione e aggiungendo in questo modo, un nuovo vocabolario alla propria ricerca artistica e privilegiando i fenomeni vitali, valorizza l'improvvisazione soggettiva.

"Sogno, incanto, amarezza pervadono un mondo fantastico che turba e affascina", (Ester Coen, 2003).
Dora si fa protagonista di quest'area spirituale neoprimitiva dove dietro il fiabesco si cela spesso l'inquietudine del desiderio implacabile di creare valore e la cui pratica artistica consiste nel rilevare la “realtà cosmica".

Molti artisti del ‘900 hanno introdotto nella loro ricerca estetica alcuni aspetti puramente spirituali. Lo stesso Malevich scriveva del Suprematismo, movimento artistico di cui ne fu il principale punto di riferimento, reclamando la conoscenza pura del mondo e subordinando la tela e i colori al livello di comunicazione spirituale, proprio come accade nelle ultime creazioni di Dora Mendolicchio la cui spiritualità emerge più di ogni altra cosa, ricca di spunti, suggestioni e riflessioni che ci proiettano in una dimensione inesplorata.

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