È successo ancora.La scorsa notte in via Manzoni, proprio in prossimità della scuola elementare, il rogo di un furgone ha turbato la quiete dei residenti del quartiere.
L’incendio è divampato intorno all’una di notte, vittima dell’ignobile gesto un giovane imprenditore edile.
Quando sono arrivati i vigili del fuoco c’era ormai poco da fare per l’automezzo, ma l’intervento ha scongiurato conseguenze ben più gravi. Infatti le fiamme avevano raggiunto i 3 metri di altezza e rischiavano di far esplodere le tubature del metano che si trovavano a poca distanza dal mezzo.
A sottolineare la gravità del fatto, oltre alla presenza di molti cittadini, scesi in strada in piena notte, anche quella del sindaco e di alcuni amministratori accorsi alla notizia di quanto accaduto.
Quello della scorsa notte è il terzo rogo che si verifica nel giro di cinque giorni a partire dalla serata di domenica scorsa quando a farne le spese fu una nostra concittadina, poi due notti fa ancora un tentativo, per fortuna questa volta non andato in porto.
“Stanno succedendo cose impensabili” afferma il maresciallo dei Carabinieri di Stornarella, Zurlo.
Ed infatti se per casi isolati si potrebbe pensare a qualche movente intimidatorio, di fronte ad una tanto spaventosa periodicità è davvero difficile pensare ad una fatale coincidenza.
Allora si aprirebbe la strada delle presunte bravate, ma su questo approfondiranno gli organi di competenza.
Sta di fatto che le ultime settimane sono state un incubo per i cittadini di Stornarella.
Numerosi tentativi di furto (alcuni dei quali andati in porto) roghi, e arresti. Il tutto a demarcare una situazione divenuta ormai insostenibili.
I cittadini sono stanchi di questi continui atti criminali che sconvolgono la tranquillità di un paese, che fino a qualche anno fa faceva della vivibilità il proprio punto di forza.
I commenti raccolti in strada demarcano lo scarso senso di sicurezza nonché il senso di una non adeguata protezione da parte delle istituzioni, che gli abitanti avvertono in questo momento.
E così nella gente affiorano rimedi estremi come la possibilità di sostituirsi alle forze deputate alla vigilanza in una sorta di pattugliamento notturno.
Il discorso è invece un altro. Chi ha in mano le redini della città, si impegni e trovi soluzioni efficaci ad un problema che, ormai, diviene sempre più “scottante”.
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