Nomen Omen dicevano i latini, che tradotto significa “il nome è un presagio”.
Ebbene si. Vox Populi ( la voce del popolo) punta a ricalcare in pieno questa definizione, perché se è vero che questo nome evidenzia la forza delle idee del popolo, è pur vero che, affinché venga propriamente utilizzato, c’è bisogno che proprio il popolo di Stornarella si senta protagonista di tale progetto.
Sicuramente i nostri lettori avranno avuto modo di notare il nuovo “spazio segnalAZIONI” che la redazione ha deciso di inaugurare da qualche giorno.
Uno spazio dedicato a qualunque annuncio che evidenzi un problema o un caso che arrechi danno alla collettività.
Questo vuole essere sicuramente un invito rivolto a tutti coloro che vedano lesi i propri diritti di cittadino o che in qualche modo si ritengano ingiustamente offesi da una qualsivoglia situazione che arrechi loro disturbo, ad aguzzare il loro sguardo su ciò che li circonda.
Questo spazio è sicuramente uno strumento efficace per mettere in luce le più svariate problematiche che affliggono il nostro paesino. Queste saranno oggetto di confronto e di dibattito, con l’obiettivo di cercare soluzioni sostenibili da concertare con l’amministrazione, che, laddove verrà direttamente chiamata in causa, non potrà esimersi dall’affronatre le istanze dei propri cittadini.
La "voce del popolo" è fondamentale in un periodo storico come il nostro, in cui incombono su di noi una serie di problematiche e di questioni scottanti che ci riguardano da vicino, che influiscono sulla nostra vita quotidiana, e che se trascurate, col tempo, possono divenire dei macigni pesanti sulla nostra libertà e sui nostri diritti civici e non.
Le questioni relative al degrado ambientale, alle norme che regolano la convivenza sociale (troppo spesso non rispettate), ai casi più scottanti come quello dell’immigrazione clandestina, non possono e non devono restare nascoste.
C’è bisogno che tutti noi cominciamo ad avvertire un senso di responsabilità evitando di delegare la soluzioni di suddette tematiche al prossimo, all’amministratore di turno.
Mai quanto oggi è indispensabile che noi tutti cominciamo a riappropriarci dei nostri spazi, dei nostri diritti, ma questo deve basarsi su una partecipazione attiva da parte di tutti a questo processo di innovazione e cambiamento.
Dunque rivolgo il mio invito a tutti voi lettori, ai giovani, a coloro che credono in una fattiva collaborazione in vista di un bene comune, di mobilitarci per riprendere in mano le sorti del nostro comune, assumendo un ruolo di indiscussi protagonisti delle vicende che ci tangono in prima persona.
Charles Louis de Secondat (barone di Montesquieu) affermava che “La tirannia di un principe in un'oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l'apatia del cittadino in una democrazia”.
Nulla di più vero.
Oggi Vox Populi offre un luogo in cui poter applicare questo modello ideale di democrazia partecipata. Dunque l’invito che Vi rivolgo è quello di sfruttare a pieno questo strumento. Perché mettere in luce un problema di Stornarella non significa evidenziarne lo stato di arretratezza, bensì creare il presupposto affinché venga affrontato e risolto.
Vi proponiamo un esempio di come una segnalazione sollevata da Vox Populi qualche tempo fa sia stata ben accolta dai nostri amministratori, che vi hanno tempestivamente posto rimedio. Queste due immagini rappresentano un esempio lampante dell’indiscussa utilità di un sistema di democrazia diretta che si basa su un interscambio continuo tra popolazione e istituzione, la quale sia deputata all’accoglimento delle istanze che i cittadini gli pongono.
Ebbene si. Vox Populi ( la voce del popolo) punta a ricalcare in pieno questa definizione, perché se è vero che questo nome evidenzia la forza delle idee del popolo, è pur vero che, affinché venga propriamente utilizzato, c’è bisogno che proprio il popolo di Stornarella si senta protagonista di tale progetto.
Sicuramente i nostri lettori avranno avuto modo di notare il nuovo “spazio segnalAZIONI” che la redazione ha deciso di inaugurare da qualche giorno.
Uno spazio dedicato a qualunque annuncio che evidenzi un problema o un caso che arrechi danno alla collettività.
Questo vuole essere sicuramente un invito rivolto a tutti coloro che vedano lesi i propri diritti di cittadino o che in qualche modo si ritengano ingiustamente offesi da una qualsivoglia situazione che arrechi loro disturbo, ad aguzzare il loro sguardo su ciò che li circonda.
Questo spazio è sicuramente uno strumento efficace per mettere in luce le più svariate problematiche che affliggono il nostro paesino. Queste saranno oggetto di confronto e di dibattito, con l’obiettivo di cercare soluzioni sostenibili da concertare con l’amministrazione, che, laddove verrà direttamente chiamata in causa, non potrà esimersi dall’affronatre le istanze dei propri cittadini.
La "voce del popolo" è fondamentale in un periodo storico come il nostro, in cui incombono su di noi una serie di problematiche e di questioni scottanti che ci riguardano da vicino, che influiscono sulla nostra vita quotidiana, e che se trascurate, col tempo, possono divenire dei macigni pesanti sulla nostra libertà e sui nostri diritti civici e non.
Le questioni relative al degrado ambientale, alle norme che regolano la convivenza sociale (troppo spesso non rispettate), ai casi più scottanti come quello dell’immigrazione clandestina, non possono e non devono restare nascoste.
C’è bisogno che tutti noi cominciamo ad avvertire un senso di responsabilità evitando di delegare la soluzioni di suddette tematiche al prossimo, all’amministratore di turno.
Mai quanto oggi è indispensabile che noi tutti cominciamo a riappropriarci dei nostri spazi, dei nostri diritti, ma questo deve basarsi su una partecipazione attiva da parte di tutti a questo processo di innovazione e cambiamento.
Dunque rivolgo il mio invito a tutti voi lettori, ai giovani, a coloro che credono in una fattiva collaborazione in vista di un bene comune, di mobilitarci per riprendere in mano le sorti del nostro comune, assumendo un ruolo di indiscussi protagonisti delle vicende che ci tangono in prima persona.
Charles Louis de Secondat (barone di Montesquieu) affermava che “La tirannia di un principe in un'oligarchia non è pericolosa per il bene pubblico quanto l'apatia del cittadino in una democrazia”.
Nulla di più vero.
Oggi Vox Populi offre un luogo in cui poter applicare questo modello ideale di democrazia partecipata. Dunque l’invito che Vi rivolgo è quello di sfruttare a pieno questo strumento. Perché mettere in luce un problema di Stornarella non significa evidenziarne lo stato di arretratezza, bensì creare il presupposto affinché venga affrontato e risolto.
Vi proponiamo un esempio di come una segnalazione sollevata da Vox Populi qualche tempo fa sia stata ben accolta dai nostri amministratori, che vi hanno tempestivamente posto rimedio. Queste due immagini rappresentano un esempio lampante dell’indiscussa utilità di un sistema di democrazia diretta che si basa su un interscambio continuo tra popolazione e istituzione, la quale sia deputata all’accoglimento delle istanze che i cittadini gli pongono.

Via Giovanni XXIII era divenuta ormai un vero proprio "tratturo" di campagna. Ovviamente i rischi per gli utenti della strada risultavano evidenti.
Appena dopo la nostra segnalazione la questione fu risolta con la ricostruzione del manto stradele che ha messo fine agli innumerevoli disagi.
Non ci resta che dire: ancora 1000 di queste conquiste.
df
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