sabato 31 maggio 2008

Immigrazione: La responsabilità prima di tutto!

È di mercoledì scorso la notizia di una brutale aggressione da parte di un gruppo di stranieri ad un nostro compaesano, che da qualche giorno si è sottoposto ad un intervento di ricostruzione del setto nasale.
Ovviamente in seguito a questa notizia, gli strascichi in paese sono stato tantissimi, e un po’ dovunque abbiamo assisto al proliferare di proposte miranti alla risoluzione di questo problema.
Dai Bar, ai Pertiti Politici, le discussioni sono state vivaci ed animate.
C’è chi punta ad organizzare convegni e dibattiti in cui chiamare in causa anche la cittadinanza come la sezione IdV, chi intende ricorrere ad illustri politici (si parla dell’on Mantovano) come il Sindaco con l’ausilio dei giovani della Destra, chi invece ritiene che ormai tutte queste parole servano a ben poco, asserendo che ormai “il momento dei fatti non può essere rimandato”.
Tuttavia ciò che sinceramente mi ha preoccupato, e non poco, è stato il constatare che alcune voci di paese stiano prospettando la possibilità di un “fuoco contro fuoco”. Cioè di reagire con la forza, magari organizzando segretamente delle retate clandestine con cui porre argine ai disagi che gli extracomunitari apportano alla nostra comunità.
Ebbene noi di Vox Populi crediamo vivamente che di fronte ad un problema, ormai sempre più rovente, non si possa rimanere inermi. Bisogna iniziare a concertare un’azione seria che miri realmente a porre le basi per una soluzione equa a questo problema.
È evidente che Stornarella risulta ormai affollata di questa gente.
Uscendo in determinate ore della giornata, sembra quasi di non trovarci più in una località italiana. Questo è vero. Ma come si può affrontare il problema in modo serio?
Partiamo dal presupposto che molta della gente che emigra in Italia, e che vive a Stornarella giunge qui con la voglia di lavorare e guadagnarsi da vivere onestamente.
Personalmente conosco molte famiglie di immigrati, che ormai vivono da anni nel nostro paese e che per anni non si sono macchiati di alcun tipo di reato. Lavorano onestamente, mandano i figli a scuola, e comunque contribuiscono ad accrescere la ricchezza di Stornarella.
D’altra parte invece c’è gente che giunge qui in cerca di “soldi facili” e quindi quotidianamente vive nella clandestinità assoluta, evitando di andare a lavorare e cercandosi da vivere con comportamenti che il nostro ordinamento giuridico vieta.
È evidente che siano aumentati i furti ed altre azioni criminose, e che la popolazione ormai avverte sempre meno quel senso di sicurezza, che fino ad alcuni anni fa, rappresentava uno dei punti fermi della nostra piccola e pacifica comunità.
Uscire di sera, soprattutto per una donna o per un ragazzino, diventa praticamente impossibile e si avverte un disagio che è equamente condiviso da tutti.
Poi c’è l’altra faccia della medaglia. E sì, perchè noi (da buoni italiani) di questo fenomeno ne abbiamo fatto un vero e proprio business.
Quante sono le case che, illegalmente, vengono affittate a stranieri spesso clandestini?
Si tratta di un vero e proprio giro di soldi che io definirei “sporchi”. Così come sporche e fatiscenti sono le baracche che vengono locate a questa gente. Senza servizi igienico-sanitari, spesso prive di quelle strutture di cui nessuno di noi potrebbe fare a meno; spesso mancano persino di acqua calda e corrente elettrica. Al contempo i prezzi arrivano a sfiorare persino i 200 euro a testa per “buchi” di 40 mq, dove riescono a coabitare spesso 9-10 persone, e in alcuni casi anche di più.
Sappiamo quanti sono con esattezza i “lager” di Stornarella? Sappiamo chi sono i proprietari? Bene questo già sarebbe un buon punto di partenza. A tal proposito mi auguro che la legge, che dispone il reato per chi affitta case a stranieri clandestini, divenga pesto operativa.
E poi, quanti sono i sedicenti imprenditori che annualmente sottopongono queste persone ad incredibili carichi di lavoro, sottopagandoli?
2 o 2,5 euro a ora per un totale di 12 ore lavorative al giorno. Questa è schiavitù, e non stiamo parlando di un Paese dell’Africa, qui parliamo di una realtà che è sotto i nostri occhi e che per dolo o per colpa ignoriamo.
Il primo passo sarebbe dunque quello di fare tanta autocritica, perché è troppo facile sfruttare la situazione e poi dire “Cacciamoli tutti”. Troppo facile quanto squallido.
Quindi prima di tutto bisogna rieducare noi stessi alla legalità e questo può avvenire solo se si riesce ad implementare un discorso serio e responsabile lungi da ideali massimalisti che troppo spesso scaturiscono nell’odio e in quello che molti chiamano razzismo.
Prendiamo atto del fatto che è indispensabile fare una scissione, tra coloro che meritano e coloro che non meritano di restare nel nostro territorio. Dire “non possiamo condannare il fuoco contro fuoco” come ho sentito e letto da qualche parte ( e non voglio dire dove per non accendere altre polemiche) è un atto vile e irresponsabile. Questo si, paragonabile ad un vero e proprio banditismo mediatico. Soprattutto se a dirlo è gente che ricopre ruoli di rappresentanza e che, in prima persona, dovrebbe cercare rimedi seri e responsabili al problematica.
Promuovere delle spedizioni punitve “fai da te” significa:
Non riconoscere più lo Stato come istituzione democratica.
Innescare un meccanismo perverso di violenza e odio nei confronti del diverso, rischiando di aizzare la massa in una guerra allo straniero, inutile e pericolosa, che porterebbe all’errata consapevolezza che l’immigrato, in quanto tale, debba essere perseguito.
Ledere i principi cardine del nostro ordinamento giuridico, che vieta la possibilità di farsi giustizia da se.

Noi crediamo che oggi, più che mai, dobbiamo cercare tutti di moderare gli animi affrontando il problema con occhio critico ed evitando di innescare ordigni che possano mettere a rischio la stessa convivenza civile del nostro paese.
Stornarella è una cittadina che vive di lunghi e sterminati periodi di quiete e apatia ma che spesso è imperversata da veementi sussulti di animosità, e di esempi se ne potrebbero fare tantissimi, dal caso discarica a quello della “protesta per il parroco”.
Dunque è indispensabile evitare di fomentare la gente con affermazioni battagliare, che sicuramente nella mete di chi le pensa non hanno la finalità che ho descritto, ma che potrebbero essere viste come tali dalla collettività, soprattutto di fronte ad una questione così sentita.
Ecco perché il mio augurio è che, chi si è reso artefice di queste affermazioni, chi è giunto persino a giustificare “moralmente” un’ipotetica spedizione punitiva anti-straniero, si redima da quanto detto, per evitare poi, che di fronte a queste cose, chi la società la vive e la intende in modo ragionevole, possa marchiarlo come un irresponsabile.
df

20 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo è quello che ho scritto in proposito:
"Conosco personalmente il figlio dell’aggredito (chi non si conosce a Stornarella?), e so per certo, che già qualcuno gli sia andato a proporre l’organizzazione di una spedizione punitiva. Azione perseguibile penalmente, ovvio, ma moralmente? Se fosse stato un nostro genitore, avremmo rifiutato di “combattere il fuoco con il fuoco”?"

E questa è la frase con cui hai rigirato la frittata:
"Dire “non possiamo condannare il fuoco contro fuoco” come ho sentito e letto da qualche parte (...) è un atto vile e irresponsabile. Questo si, paragonabile ad un vero e proprio banditismo mediatico. Soprattutto se a dirlo è gente che ricopre ruoli di rappresentanza e che, in prima persona, dovrebbe cercare rimedi seri e responsabili al problematica."

Promuovere spedizioni punitive fai da te? C'è stato proposto di organizzare delle ronde notturne, e abbiamo rifiutato, perchè non eravamo sicuri di ciò che sarebbe potuto succedere, visti gli ultimi eventi.

Perchè non citi invece la mia frase:"E’ facile fare i moralisti, accusare di razzismo chi chiede con forza, da tempi non sospetti e non sull’onda dell’emotività, maggiori controlli sui migranti che affollano, letteralmente, le nostre strade; ma il problema, perché ormai di problema si tratta, busserà anche alla porta delle vostre torri eburnee fatte di arroganza, qualunquismo e ottusa ignoranza.
E allora che farete? Chiederete maggiore rigore? Con che credibilità?"

Spero che questa sia stata la risposta "democratica" che tanto cercavi.
P.s.: hai resistito meno di due settimane.



Se qualcuno volesse controllare il post, ecco il link

http://www.splinder.com/myblog/post/530962/17287199/yes

Anonimo ha detto...

"Ecco perché il mio augurio è che, chi si è reso artefice di queste affermazioni, chi è giunto persino a giustificare “moralmente” un’ipotetica spedizione punitiva anti-straniero, si redima da quanto detto, per evitare poi, che di fronte a queste cose, chi la società la vive e la intende in modo ragionevole, possa marchiarlo come un irresponsabile"

Non ho rigirato la frittata, poi il discorso che ho fatto ha una valenza generale, proprio perchè a Stornarella alcuni parlano appunto di ronde (lo hai detto pure tu). Il discorso vale per tutti, ma possibile che in un paesino come il nostro si debba persino arrivare a parlare di "ronde notturne".
Felì io non condivido quello che hai detto, perchè secondo me una spedizione punitiva non si può giustificare in nessun caso, e condanno chi addirittura arriva a proporre certi rimedi, e spero lo faccia anche tu.

Anonimo ha detto...

Quindi il mio discorso verte sulle voci che girano in paese e che anche tu hai confermato visto che prprio tu hai detto che sono venuti a propoRti delle ronde notturne.
Poi per quanto riguarda la tua frase:
"so per certo, che già qualcuno gli sia andato a proporre l’organizzazione di una spedizione punitiva. Azione perseguibile penalmente, ovvio, ma moralmente? Se fosse stato un nostro genitore, avremmo rifiutato di “combattere il fuoco con il fuoco”?"
Be, non per polemizzare ma questo a mio avviso signfica:
- GIUSTIFICARE MORALMENTE UN SIMILE GESTO.
- E QUINDI CI CONSEGUENZA NON CONDANNARLO (sempre moralmente).
E bè di che ti stupisci? E' esattamente ciò che ho scritto.
Ti assicuro che questa nn è solo la mia interpretazione ma quella di tanti altri che hanno avuto modo di legere quanto hai scritti, anche perchè in realtà c'è poco da estrapolare in questo caso. QUeste sono le testuali parole.
Il punto è che se a proferirle è un ragazzo come te (che comunque reputo intelligente) allora è evidente che rimango perplesso.
Ecco il perchè del mio invito finale ad evitare di utilizzare queste frasi che sicuramente possono arrivare a far credere a qualcuno che certi gesti violenti, possano essere in qualche modo scusabili.
IO CREDO CHE LA VIOLENZA COMUNQUE SIA NON POSSA MAI ESSERE GIUSTIFICATA.

Anonimo ha detto...

Te lo ribadisco meglio:
"Se fosse stato un NOSTRO GENITORE, avremmo rifiutato di “combattere il fuoco con il fuoco”?"
Io, se fosse successo a mio padre (e visto il lavoro che fa, non è un'ipotesi molto remota), non me la sento di affermare con sicurezza che me ne sarei stato zitto e buono. Tu ce la faresti? Bravo. Ma questo non vuol dire che non condanno il gesto.
Mi sembrava di averlo già condannato:
"Azione perseguibile penalmente, OVVIO (...)"

Se poi tiriamo in ballo i pareri delle persone che hanno i nostri stessi colori politici, beh, quella frase (giustificazione morale...giustificazione penale) l'ho sentita pronunciare per la prima volta da un esponente politico a te molto vicino, almeno da un po' di tempo a questa parte. Ma non cambia nulla, non rafforza e non indebolisce le nostre, come al solito, opposte tesi.
Le ronde? Dici che Stornarella non ne ha bisogno? Vallo a dire ai proprietari delle ultime due case svaligiate, alla ragazzina quasi-rapita o allo stesso "Francuccio" (faccio il nome solo perchè lo avete già fatto voi) vedi che ti rispondono. Ma anche questo non serve, visto che le ronde sono già state fatte, almeno per un paio di notti, con risultati quasi esplosivi. Ci è stato chiesto di aggregarci, ma abbiamo declinato l'offerta, non perchè non lo ritenessimo utile, ma perchè il significato di ronda, per questi "signori" evocava scene tipiche dei film di Charles Bronson, e non un'azione di semplice controllo, che dovrebbe avere, come unica conseguenza, una segnalazione alle autorità e non "qualcosa" di più grave. Se questo è essere irresponsabili.

Se qualcosa non è chiara, puoi sempre chiedere prima di sparare a zero...
Prima naziskin, poi agitatore di folle (AH,IO!?!?!), la prossima...pedofilo?
Vediamo che riesci ad inventarti.

Anonimo ha detto...

Dai non fare il "piagnone" non ti accuso di nulla semplicemente non credo sia giusto che possa passare il messaggio che tutto sommato delle azioni del genere possano essere giustificate, qualora ci toccano in prima persona.
Secondo te il fatto che degli ignoti (magari anche stranieri) vengano a rubare a casa tua giustifica il fatto di prendersela con tutti quelli che hanno come unica discriminante quella di essere stranieri?
Anche perchè il discorso è questo: "questi tizi che si sono resi artefici dell'aggressione di martedi ora sono fermi in carcere, e allora qual'è lo scopo di queste spedizioni, quello di prendersela con tutti gli altri della loro razza?
Piuttosto premiamo affinchè le leggi (che ci sono) vengano rispettate. Denunciamo chi sfrutta questa gente, chi gli da ospitalità in cambio di soldi "sporchi".
Perchè troppo spesso chi parla di repressione è il primo che poi tacitamente approva e sfrutta il fenomeno immigrazione. E credimi a Stornarella ce ne sono tanti.

Non metto in dubbio il fatto che tu condanni penalmente questi gesti violenti (anche perchè è il nostro ordinamento a farlo) ma il fatto che non li condanni da un punto di vista morale, questo non lo approvo.
Ti ripeto che la vilenza in sè per se va sempre condannata!
Poi se tu sei tanto contrario alle c.d. "ronde" perchè non hai espresso in modo netto la tua condanna?
Non prendervi parte vale ben poco, essendo un giovane impegnato, se proprio non condividi questi metodi violenti, avresti dovuto comunicarlo in modo netto, magari anche facendo capire a questi nostri concittadini, che in questo modo sbagliano e non fanno altro che aggravare ulteriormente la situazione, perchè da violenza non può che nascere altra violenza e io ti ricordo che comunque siamo in un paesino di 5000 abitanti, dove la situazione, con una politica seria ed incisiva allo stesso tempo, può tornare tranquillamente alla normalità. Senza ronde, senza rimedi massimalisti o "fai da te".

E IN QUESTO SENSO è INDISPENSABILE CHE CHI CREDE NEI VALORI DELLA RESPONSAVILITA' DELLA LEGALITA', DEL RICONOSCIMENTO ASSOLUTO DELLO STATO QUALE ISTITUZIONE, COMINCI A COLLABORRE IN UN UNICO PROGETTO, CHE SIA PROFICUO, INFLESSIBILE, MA ALLO STESSO TEMPO EQUILIBRATO E SOPRATTUTTO "NON VIOLENTO".
QUESTO è L'INVITO CHE PORGO ANCHE A TE, E CHE SPERO TU E LA DESTRA ACCETTIATE.

Ps per quanto riguarda la persona a me politicamente vicina che in passato avrebbe giustificato simili gesti, bè questo ti dimostra che l'irresponsabilità è bipartisan. Appartiene alla destra quanto alla sinistra.
Ti saluto, Domenico

Anonimo ha detto...

POI UN'ULTIMA COSA:
IO IN QUESTO ARTICOLO NON HO CITATO CHI SI E' RESO PROTAGONISTA DI QUESTE AFFERMAZIONI, E COME TI HO DETTO IL MIO RIFERIMENTO ERA IN GENERALE ALLE VOCI CHE SENTO IN PAESE.
PER QUANTO RIGUARDA INVECE LA PARTE CHE TI RIGUARDA (L'ultima in particolare) ANCHE LI HO EVITATO DI TIRARTI IN BALLO IN PRIMA PERSONA, IL MIO OBIETTIVO ERA QUELLO DI FARTI CAPIRE CHE QUESTE AFFERMAZIONI POSSONO ESSERE COLTE IN MODO NEGATIVO DA QUALCUNO (MAGARI FACILMENTE ECCITABILE). QUINDI QUESTO TI DIMOSTRA CHE IO NON HO PARLATO PER VENIRTI CONTRO, ALTRIMENTI TI AVREI NOMINATO FIN DA SUBITO, HO SOLO ESPRESSO UNA MIA CONSIDERAZIONE SU UN PENSIERO CHE TU HAI ESPRESSO, MA POTEVI TRANQUILLAMENTE ESSERE TU COME CHIUNQUE ALTRO.
POI ALLA FINE DEI CONTI CREDO CHE IL CONFRONTO SI SIA RIVELATO ABBASTANZA COSTRUTTIVO, PERCHE' HAI AVUTO MODO DI CHIARIRE (anche se devo ammettere che non proprio tutto mi è chiaro) LA TUA POSIZIONE, CHE è QUELLA DI OPPOSIZIONE A QUESTI METODI.
CIAO
DOMENICO

Anonimo ha detto...

Forse credo di aver capito qual'è il tuo problema. Facciamo un passo alla volta: cosa succede secondo te, durante una ronda?

Anonimo ha detto...

Si felì anche se nasce come una sorta "di esercito volontario per la tutela dell'ordine pubblico", in realtù troppo spesso tende a scaturire in vere e proprie azioni vilente.
Basta digitare il termine "ronde" su un qualsiasi motore di ricerca.
Da Foggia a Torino gli atti di violenza che nascevano da fantomatiche "ronde pacifiche" sono stati innumerevoli.
Inoltre esse presentano profondi tratti di incostituzionalità. Ledono dunque le disposizioni della nostra Costituzione, ma Maroni ha definito queste cose dei "cavilli". é ovvio! Perl lui la stessa Costituzione è una sciocchezza.
Adesso una dmoanda te la faccio io caro bh.
Tu sei favorevole e credi sia necessaria l'istituzione a Stornarella delle c.d. Ronde?

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

ABBIAMO VOLUTO ELIMINARE IL PRECEDENTE COMMENTO PERCHE' CONTENENTE ACCUSE DIRETTE AD ALCUNI ESPONENTI POLITICI STORNARELLESI, E, POICHE' ANONIMO, NON LO ABBIAMO RITENUTO IDONEO ALLA PUBBLICAZIONE!
CIO IN LINEA CON LA NOSTRA VOLONTA', GIA ESPRESSA, DI NON VOLER RIACCENDERE INUTILI DISCUSSIONI.

Anonimo ha detto...

Premetto che sarei curioso di sapere cosa c'era scritto nel commento precedente.
Comunque, vista la situazione delle forze dell'ordine a Stornarella (al calar del sole vedi un vigile o un carabiniere?), se a farle fossero persone con un po' di "sensi in testa" io parteciperei. Intendendo, come ronda, il girare per strada e segnalare ai carabinieri se si vede qualcosa di strano. PUNTO.
Tu parti dal presupposto che i tuoi concittadini siano una massa di scimmioni ignoranti e che, se si facessero le ronde a Stornarella, il primo extracomunitario che si trovasse a passare davanti ai "City Angels de noartri" passerebbe un brutto quarto d'ora. E' già successo, è vero, ma erano solo un paio di persone, disorganizzate e disinformate ma anche esasperate. Tant'è che hanno beccato solo una pesona:ITALIANA!
Che vuol dire? Che non si prospetta una caccia allo straniero, come paventi tu, ma che la gente si è stancata di subire e basta.
Non hai ancora risposto alla domanda:"E se fosse successo a tuo padre?"

Anonimo ha detto...

Innanzitutto non ti permetto di mettere in bocca ad altri parole che non hanno mai detto.
Io ritengo soltanto che questa gente (di cui parli anche tu e che di notte assume atteggiamenti "esplosivi" il che significa illegali) è gente irreponsabile che lede le regole imposte dalla legge e che quindi è da considerare un delinquente.
Poi ti contraddici. Tu hai rivelato che sere fa ci sono stati degli episodi di violenza, o sbaglio?
Quindi mi dai ragione, la situazione potrebbe degenerare da un momento all'altro!
Felì non scherzare su queste cose, qua si sta giocando col fuoco. La gente sarà anche esasperata, daccordo, ma dobbiamo stare molto attenti a non dare impulso a episodi di violenza che poi possono facilmente espandersi a macchia d'olio.
Ma ormai che te lo dico a fare? Di fronte alle bravate avvenute nelle scorse notti tu non hai neppure espresso la tua ferma codanna, ti sei limitato a dire "abbiamo ritenuto opportuno non prendervi parte". E questa la dice lunga.
Mi dispiace ma continuando così, continui a dimostrare di non avere realmente a cuore le sorti del tuo paese.
Io ho cercato di venirti in contro. Ho detto: iniziamo a collaborare per trovare soluzioni reali e concrete ( e mi rifersico a tutte le forze politiche stornarellesi ) ma tu continui ancora con questo atteggiamento "da guerriglia" nei nostri confronti.

Tu avrai anche una concezione positiva del termine "ronda" ma molti non ce l'hanno, e qualcuno potrebbe trasformarla in tutt'altro (quello che è gia accaduo nelle scorse notti)
Ma che te lo dico a fare?

Anonimo ha detto...

Personalmente rimango sbalordita di fronte ad alcune parole.
Purtroppo sembra di essere tornati 60 anni indietro.
Strani ricorsi storici.
L'odio verso chi è diverso, allora l'ebreo, l'avversario politico, l'omosessuale, il disabile, lo zingaro. Oggi lo straniero in genere.
Si parla di ronde, di rappresaglie, di spedizioni notturne.
Questo è davvero un grande passo indietro per la nostra democrazia, dovuto alla comune esasperazione ed alle manipolazioni a cui tutti i giorni siamo sottoposti dai media.
Giorni fa leggevo un intervista del leader della destra Storace, che parlava tesualmente di "fuoco contro fuoco". Delle parole che mi hanno quasi fatto venire i brividi. Ora me le ritrovo qui e non posso che preoccuparmi ancora di più.
Ragazzi non scherziamo, gli estremismi, da una parte e dall'altra,non hanno mai fatto bene. E come ha detto Domenico, soprattutto in un contesto piccolo come Stornarella.
Siamo seri, certi metodi fortunatamente sono morti e sepolti e questa è stata la cosa più bella che la storia d'Italia ci abbia mai potuto regalare.
Anche io sono preoccupata della piega che sta prendendo il problema a stornarella, e non nascondo che arrivati a questo punto le parole non servono più, ma passare ai fatti non sigifica alimentare odio e rancore.
Bisogna che chi di competenza prenda atto che servono azioni incisive, che siano veramente risolutive. Ma mai, e dico mai, pensare che sia giusta una qualunque forma di "giustizia privata".

Anonimo ha detto...

le ronde non sono la risposta adeguata alla problematica suscitata da questo blog.
Chi vi parla è una persona che si alzava alle tre di notte per prevenire reati contro il patrimonio, allorquando erano più che quequenti i furti negli esercizi commerciali e nelle case dei cittadini, riuscimmo ad arrestarli ma vi era una stretta collaborazione con i Carabinieri e la Vigilanza Notturna.
Quindi le nostre ronde erano costruttive poichè guidate dai tutori dell'ordine.
Invece il problema degli extracomunitari è un problema molto più vasto poichè coinvolge molti aspetti sociali e legislativi.
Spiego bene, le leggi ci sono! basta metterle in pratica, dobbiamo pertanto richiedere alla Prefettura ed all'ufficio stranieri di venire a Stornarella e di controllare non solo gli extracomunitari che vivono nel nostro paese, ma cosa più importante controllare quelli che abitano nelle nostre campagne, poichè sono questi che di sovente sono sprovvisti di permesso di soggiorno o addirittura con decreto di espulsione.
Ribadisco quello che ho già detto in un post, chi è senza permesso di soggiorno, regolare contratto di lavoro e regolare contratto di affitto deve andare VIA!.
Veniamo adesso al problema degli italiani, si gli italiani, proprio quelli che delinquono e che si rendono complici di questi extracomunitari e cittadini comunitari, non vi permettete di stipulare dei falsi contratti di assunzione poichè il cittadino di Stornarella non è stupido ed ormai è esasperato, basta una lettera anonima alla Guardia di Finanza e siete fritti!, infatti quei quattro soldini che avete guadagnato facendo entrate in italia questa gentaglia ve li fregate con gli avvocati, quindi pensateci bene prima di fare una falsa assunzione.
Gli altri cittadini che fanno entrare nelle loro case questi exstracomunitari devono stare attenti, poichè questi, senza contratto di affitto, possono in qualsiasi momento crearsi uno stato di necessità e quella vostra bella casetta non la riavrete più per molto tempo. Quindi in pratica "FATEVI DRITTI" la migliore soluzione è agire nella piena legalità.
Mi congedo mandando un augurio a Francuccio ! un augurio di cuore di pronta guarigione. Per chi non lo sapesse questa persona si è sempre prodigata per il bene della cittadinanza di Stornarella, infatti mi ricordo che era uno degli amici che si presentavano ogni notte alle tre per pattugliare il paese.
La colpa di quanto è successo io la attribuisco a voi cittadini disonesti di Stornarella e del comprensorio; io vi SCHIFO! SIETE LA FECCIA DELLA NOSTRA SOCIETA', IL CANCRO DELLA NOSTRA CITTADINANZA! VI AUGURO DI ESSERE PREDE DELLA STESSA GENTE CHE VOI AVETE AIUTATO ILLEGALMENTE.

Un invito ai cittadini onesti di Stornarella, denunciate, denunciate, denunciate!!!
Poichè i prossimi POTRESTE ESSERE PROPRIO VOI!!! OKKIO!!!

un saluto

Michele Monaco

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
vox populi ha detto...

LA REDAZIONE INVITA I PARTECIPANTI AL FORUM A ESPRIMERE IL LORO PENSIERO SENZA FARE RIFERIMENTI DIRETTI A FATTI E PERSONE.
LIBERTA' CHE INVECE VINE PIENAMENTE CONCESSA QUALORA QUESTI SI ASSUMANO LE LORO RESPONSABILITA' INDICANDO LA PATERNITA' DEL LORO COMMENTO.

Anonimo ha detto...

LE RONDE ANDREBBERO FATTE A CASA DI QUELLI CHE PRIMA "SPUTANO VELENO" CONTRO GLI IMMIGRATI, COME SE SONO TUTTI UGUALI, E POI CI FANNO I SOLDI.
SONO LORO IL VERO PESO PER LA SOCIETA' SONO LORO CHE FANNO SI CHE QUESTI STRANIERI VENGONO QUI E TROVANO UN AMBIENTE OSPITALE, SOPRTTUTTO PER QUELLI CHE VENGONO QUI PER DELINQUERE.
QUESTI LOSCHI IPOCRITI DEVONO ANDARE IN GALERA, SOLO COSI' FORSE RISOLVEREMO IL PROBLEMA UNA VOLTA PER TUTTE.

CI SONO ALCUNI A STORNARELLA CHE PRIMA DI PUNTARE IL DITO CONTRO GLI IMMIGRATI, DOVREBBERO PRIMA VALUTARE SE SONO I PIU INDICATI A FARLO.

Anonimo ha detto...

Giusto, questo commento mi è piaciuto, bravo anonimo.
Hai proprio ragione, speriamo che il tuo intervento sia servito a molti, lo auguro di cuore!
Ciao
Michele Monaco

Anonimo ha detto...

Dai,felì,domè,beccatevi ancora,i vostri commenti mi fanno ridere,mi piace come vi accusate a vicenda in italiano....immagino voi 2 che andate da limotta a prendervi un caffè e a discutere"pacificamente" e con bontà d'animo della questione mmigrati,e una volta che raggiungete un punto d'incontro,rieccovi litigare nuovamente su chi deve pagare i caffè....
hahahahahahahahahahahaha!!!!

Anonimo ha detto...

Lo paga chi dice "andiamoci a prendere un caffè". Ma a Domenico non glielo dico mai perchè è già troppo nervoso di suo.