lunedì 12 maggio 2008

DIFFERENZIATA: Anche nelle pescherie a Cerignola!

Leggendo uno dei commenti ai precedenti post, mi è capitato di imbattermi in un'anonima dichiarazione che paragonava Stornarella agli altri paesi limitrofi, e che, contestualmente, andava a giustificare l’arretratezza della nostra raccolta differenziata sulla base della situazione analoga in cui imperversano le comunità a noi vicine.
Tuttavia mi preme ricordare che non si possono giustificare i nostri fallimenti guardando a chi sta peggio di noi, ma bisognerebbe cercare sempre di migliorare; ed in questo senso, se proprio dobbiamo fare dei paragoni, conviene farli con coloro che la raccolta differenziata la fanno, e anche bene, o perlomeno con coloro che la stanno perfezionando.
A tal proposito basti pensare che da oggi è operativo a Cerignola il servizio specializzato di raccolta e smaltimento degli scarti prodotti dalle pescherie, che va ad aggiungersi alle ordinarie attività già svolte da Asia SpA per la pulizia dei mercati rionali. La nuova attività interessa 15 punti vendita, che producono quotidianamente la media di un quintale di scarti umidi e maleodoranti finora depositati o, peggio, rovesciati direttamente nei bidoni per la raccolta degli r.s.u.
“Le conseguenze di questa scorretta pratica di smaltimento – commenta l’amministratore unico di Asia SpA, Sabino Digregorio – sono immediatamente intuibili da parte di chiunque: puzza asfissiante e incremento della presenza di ratti e insetti. Per eliminare questo problema, particolarmente avvertito durante i mesi estivi nonostante il continuo lavaggio dei cassonetti, saranno quotidianamente, nonché gratuitamente, distribuiti in tutte le pescherie i sacchi per la raccolta degli scarti. Gli stessi saranno raccolti, insieme alle cassette e agli altri imballaggi in plastica o polistirolo, in prossimità dell’orario di chiusura (all’incirca alle 14.00) e portati direttamente alla discarica gestita da Sia. Il servizio aggiuntivo sarà realizzato praticamente a ‘costo zero’ per l’azienda – sottolinea Sabino Digregorio – grazie all’accordo, raggiunto agevolmente, tra il direttore, Ennio Corsico, e le rappresentanze sindacali aziendali sulla riorganizzazione dell’attività di pulizia dei mercati rionali”.
Insomma un bel esempio di cosa significhi attuare in modo serio e costruttivo le politiche della differenziazione dei rifiuti. Infatti in questo modo non solo si riusciranno ad evitare disagi enormi alla popolazione, ma addirittura il tutto avverrà con un aggravio praticamente nullo sulle 15 pescherie cerignolane,che quindi avranno un grandissimo incentivo a differenziare, non dovendo far fronte a nessun tipo di spesa o seccatura.
Ecco perchè dobbiamo guardarci intorno e saper coglier i fallimenti degli altri come stimolo per agire diversamente, ma allo stesso tempo dobbiamo essere in grado di far tesoro di quanto di buono gli altri possono offrirci.
D'altronde lo diceva anche Schopenhauer: “L’imitazione è la molla della maggior parte delle azioni umane”.

df

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravi ragazzi, condivido a pieno, non possiamo giustificarci con i fallimenti degli altri.
Bisogna imparare a crescere indipendentemente da ciò che gli altri fanno o dicono.
Quello di Cerignola è un esempio da tenere in considerazione, invece a Stornarella mi pare che non si faccia più neppure la raccolta dei rifiuti organici.
Comunque finalmente qualcuno si degna di parlare di questa tematica, quella ambientale che spesso viene ignrorata. Quando invece sappiamo che è di vitale importanza.
Bravi compà, sempre AVANTI così.

Anonimo ha detto...

Perchè c'era la raccolta dei rifiuti organici?