
Nella giornata di ieri si è conclusa questa campagna elettorale. Partita quasi in sordina, ha assunto toni infuocati nel finale. Complici anche gli ultimi avvenimenti della vita politica sovra comunale.
A tenere banco, com’era prevedibile, la questione discarica. Infatti dopo l’annullamento della 525/2005, arrivata proprio nel pomeriggio di ieri, l’attenzione dei candidati si è spostata quasi totalmente su tale argomento.
Particolarmente acceso lo scontro tra il sindaco Vito Monaco (Alleanza per la Capitanata) e Pasquale Fiorilli (IdV che sostiene la candidatura di Massimo Colia). Le accuse sono state reciproche. Entrambi, infatti, non se la sono di certo mandata a dire. Infatti, da una parte il sindaco tirava in ballo le responsabilità del consigliere provinciale Vittorio Colia, dall’altra Fiorilli metteva in dubbio l’impegno, riguardo a tale questione, del nostro primo cittadino.
Nel mezzo anche i comizi dei Socialisti ( candidato Roberto Nigro), de La Destra che sostiene la candidatura di Nicoletta Carchia, e del Pd, con la dott.ssa Gentile che, con toni accesi, ha sottolineato il ruolo che il pd ha avuto per ciò che attiene all’annullamento della 525.
Ma vogliamo fare un piccolo excursus, entrando nello specifico delle singole conferenze pubbliche:
Inizia Monaco intorno alle 18.30. Orario un po’ strano, infatti la piazza non è ancora piena (come avviene di solito in queste occasioni). Apre il presidente di AN, Celestino Lobozzo, che ribadisce e ricorda agli avversari politici che le votazioni che ci apprestiamo ad affrontare, sono quelle provinciali e non comunali. Quindi la parola passa all’assessore Franco Luce che, dopo aver smentito le voci che danno vicina la fine di questa amministrazione, ribadisce che la legislatura in corso terminerà proprio nel 2009 (anno in cui scadrà il mandato). Proprio Luce si sofferma sulla questione discarica ribadendo le responsabilità del consigliere provinciale Vittorio Colia, che a suo dire, “non avrebbe tutelato gli interessi dei suoi concittadini”. Inoltre dice di avere dei documenti che avallerebbero questa tesi; documenti che dovrebbero essere già da oggi messi a disposizione dei cittadini. Termina poi il candidato Vito Monaco, anche lui si sofferma sulla questione discarica, sottolineando quanto il centro-sinistra sia stato incapace di governare, da 10 anni a questa parte, l’ente Provincia.
Subito dopo il comizio di Alleanza per la Capitanata, prendono la parola i Socialisti di Roberto Nigro, residente a Stornara, ma candidato alla Provincia nel collegio Cerignola 3. Questo, da giovane, sottolinea il ruolo dei giovani nella politica, sottolineando l’impegno civico che lo ha contraddistinto negli anni addietro, e quello che presterebbe nel caso dovesse essere eletto. Poi l’invito a tutti i socialisti di Stornarella, a sottolineare la propria identità.
È il momento del Partito Democratico; anche in quest’occasione l’assessore alla regione Elena Gentile non ha voluto rinunciato alla sua presenza. Inizia con toni molto accesi il suo discorso. E subito affiora la tematica discarica. La dott.sa Gentile sottolinea il ruolo del Pd in questa vicenda. Evidenziando che “mentre Stallone ed i Socialisti fuggivano, Parisi (PD) convocava la giunta in tutta fretta, e si impegnava in prima persona affinché l’annullamento arrivasse prima dello scioglimento del Consiglio”. Conclude Carbone con il suo invito a votare il Partito Democratico nelle ormai prossime votazioni.
La discussione entra nel vivo, e la piazza comincia ad essere gremita. Arriva il momento de La Destra, con la giovane candidata Nicoletta Carchia. Ancora una volta si evincono i toni tutt’altro che pacati su cui la Destra ha deciso di improntare la propria campagna elettorale. Dopo le accuse dei giorni scorsi all’assessore regionale alla sanità Tedesco (ritenuto un MAFIOSO! ), stavolta è toccato addirittura al candidato premier Walter Veltroni. Infatti nel lungo discorso di introduzione proferito dal giovane Felice Colia, le accuse all’ex sindaco romano, sono state molto forti. Tuttavia con tutte le dovute proporzione del caso, fa un certo effetto ascoltare un ragazzo da poco entrato a far parte della militanza attiva, condannare l’operato di un uomo che (con tutti i difetti politici), comunque è stato in grado di portare la città capitolina a livelli di efficienza e vivibilità non certo trascurabili.
Così come fa un certo effetto ascoltare, in una pubblica piazza, parole che richiamano vecchi ed anacronistici ideali che (a nostro avviso ) stridono con l’ordinamento repubblicano regalatoci dai nostri nonni il 22 Dicembre 1947 (data di approvazione della Costituzione). A tal proposito ricordiamo che proprio la Costituzione italiana tutela il diritto dello straniero.
L’articolo 2 “riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”. Uomo a prescindere che sia italiano o no.
L’articolo 3 afferma che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche di condizioni personali e sociali”.
L’articolo 10 recita che “l’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale, generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito,nel suo Paese, l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto di asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge”.
È pur vero che in Italia esiste un problema legato all’immigrazione clandestina, ma è anche vero che non è di certo come sostiene la Santanchè che andrebbe affrontato. Questa dice che gli immigrati andrebbero cacciati a “calci nel sedere”. Noi riteniamo che questo sia il presupposto per far degenerare tale problematica, in un vero e proprio “odio razziale”.
I ragazzi della Destra dimenticano, che proprio grazie agli immigrati, molte attività economiche stornarellesi riescono a sopravvivere. Chi si presterebbe oggi al lavoro nei campi? Quindi non facciamo di tutta l’erba un “fascio”.
Senza dimenticare che molti nostri concittadini, hanno fatto, dell’immigrazione, un vero e proprio business. Quanti di noi affittano tuguri, dalle condizioni igienico-sanitarie pessime,in cambio di canoni di locazione elevatissimi? Quindi facciamo anche un po’ di autocritica.
Il problema va affrontato, è indubbio, ma con serietà e responsabilità. Soprattutto perché a parlarne siamo noi giovani.
Infine il comizio dell’IdV, dove sono intervenuti Pasquale Fiorilli ed il candidato Massimo Colia. Il primo ha sottolineato e documentato l’assenza di responsabilità del cons. prov. Vittorio Colia, sul tema discarica. Anzi, questo ha invece evidenziato le varie iniziative proposte dal suo partito, atte a scongiurare la realizzazione della stessa. Iniziative, che a suo parere sarebbero state più volte ignorate dal primo cittadino. Come ad esempio i vari consigli comunali monotematici all’aperto, proposti dall’allora UDEUR. A tal proposito anche un contributo audio, che avrebbe dovuto scagionare Vittorio. Non certo benevoli i commenti sull’assessore alla pubblica istruzione Luce, che nel pomeriggio, aveva definito una “pagliacciata” i caroselli che festeggiavano l’annullamento della 525.
Il candidato Colia, ha invece ribadito la necessità di un svolta nella politica stornarellese, una svolta che, a suo dire, incarnerebbe a pieno.
Insomma di carne al fuco ce n’è stata davvero tanta.
Adesso non resta che dire: AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA.
A tenere banco, com’era prevedibile, la questione discarica. Infatti dopo l’annullamento della 525/2005, arrivata proprio nel pomeriggio di ieri, l’attenzione dei candidati si è spostata quasi totalmente su tale argomento.
Particolarmente acceso lo scontro tra il sindaco Vito Monaco (Alleanza per la Capitanata) e Pasquale Fiorilli (IdV che sostiene la candidatura di Massimo Colia). Le accuse sono state reciproche. Entrambi, infatti, non se la sono di certo mandata a dire. Infatti, da una parte il sindaco tirava in ballo le responsabilità del consigliere provinciale Vittorio Colia, dall’altra Fiorilli metteva in dubbio l’impegno, riguardo a tale questione, del nostro primo cittadino.
Nel mezzo anche i comizi dei Socialisti ( candidato Roberto Nigro), de La Destra che sostiene la candidatura di Nicoletta Carchia, e del Pd, con la dott.ssa Gentile che, con toni accesi, ha sottolineato il ruolo che il pd ha avuto per ciò che attiene all’annullamento della 525.
Ma vogliamo fare un piccolo excursus, entrando nello specifico delle singole conferenze pubbliche:
Inizia Monaco intorno alle 18.30. Orario un po’ strano, infatti la piazza non è ancora piena (come avviene di solito in queste occasioni). Apre il presidente di AN, Celestino Lobozzo, che ribadisce e ricorda agli avversari politici che le votazioni che ci apprestiamo ad affrontare, sono quelle provinciali e non comunali. Quindi la parola passa all’assessore Franco Luce che, dopo aver smentito le voci che danno vicina la fine di questa amministrazione, ribadisce che la legislatura in corso terminerà proprio nel 2009 (anno in cui scadrà il mandato). Proprio Luce si sofferma sulla questione discarica ribadendo le responsabilità del consigliere provinciale Vittorio Colia, che a suo dire, “non avrebbe tutelato gli interessi dei suoi concittadini”. Inoltre dice di avere dei documenti che avallerebbero questa tesi; documenti che dovrebbero essere già da oggi messi a disposizione dei cittadini. Termina poi il candidato Vito Monaco, anche lui si sofferma sulla questione discarica, sottolineando quanto il centro-sinistra sia stato incapace di governare, da 10 anni a questa parte, l’ente Provincia.
Subito dopo il comizio di Alleanza per la Capitanata, prendono la parola i Socialisti di Roberto Nigro, residente a Stornara, ma candidato alla Provincia nel collegio Cerignola 3. Questo, da giovane, sottolinea il ruolo dei giovani nella politica, sottolineando l’impegno civico che lo ha contraddistinto negli anni addietro, e quello che presterebbe nel caso dovesse essere eletto. Poi l’invito a tutti i socialisti di Stornarella, a sottolineare la propria identità.
È il momento del Partito Democratico; anche in quest’occasione l’assessore alla regione Elena Gentile non ha voluto rinunciato alla sua presenza. Inizia con toni molto accesi il suo discorso. E subito affiora la tematica discarica. La dott.sa Gentile sottolinea il ruolo del Pd in questa vicenda. Evidenziando che “mentre Stallone ed i Socialisti fuggivano, Parisi (PD) convocava la giunta in tutta fretta, e si impegnava in prima persona affinché l’annullamento arrivasse prima dello scioglimento del Consiglio”. Conclude Carbone con il suo invito a votare il Partito Democratico nelle ormai prossime votazioni.
La discussione entra nel vivo, e la piazza comincia ad essere gremita. Arriva il momento de La Destra, con la giovane candidata Nicoletta Carchia. Ancora una volta si evincono i toni tutt’altro che pacati su cui la Destra ha deciso di improntare la propria campagna elettorale. Dopo le accuse dei giorni scorsi all’assessore regionale alla sanità Tedesco (ritenuto un MAFIOSO! ), stavolta è toccato addirittura al candidato premier Walter Veltroni. Infatti nel lungo discorso di introduzione proferito dal giovane Felice Colia, le accuse all’ex sindaco romano, sono state molto forti. Tuttavia con tutte le dovute proporzione del caso, fa un certo effetto ascoltare un ragazzo da poco entrato a far parte della militanza attiva, condannare l’operato di un uomo che (con tutti i difetti politici), comunque è stato in grado di portare la città capitolina a livelli di efficienza e vivibilità non certo trascurabili.
Così come fa un certo effetto ascoltare, in una pubblica piazza, parole che richiamano vecchi ed anacronistici ideali che (a nostro avviso ) stridono con l’ordinamento repubblicano regalatoci dai nostri nonni il 22 Dicembre 1947 (data di approvazione della Costituzione). A tal proposito ricordiamo che proprio la Costituzione italiana tutela il diritto dello straniero.
L’articolo 2 “riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”. Uomo a prescindere che sia italiano o no.
L’articolo 3 afferma che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche di condizioni personali e sociali”.
L’articolo 10 recita che “l’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale, generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito,nel suo Paese, l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto di asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge”.
È pur vero che in Italia esiste un problema legato all’immigrazione clandestina, ma è anche vero che non è di certo come sostiene la Santanchè che andrebbe affrontato. Questa dice che gli immigrati andrebbero cacciati a “calci nel sedere”. Noi riteniamo che questo sia il presupposto per far degenerare tale problematica, in un vero e proprio “odio razziale”.
I ragazzi della Destra dimenticano, che proprio grazie agli immigrati, molte attività economiche stornarellesi riescono a sopravvivere. Chi si presterebbe oggi al lavoro nei campi? Quindi non facciamo di tutta l’erba un “fascio”.
Senza dimenticare che molti nostri concittadini, hanno fatto, dell’immigrazione, un vero e proprio business. Quanti di noi affittano tuguri, dalle condizioni igienico-sanitarie pessime,in cambio di canoni di locazione elevatissimi? Quindi facciamo anche un po’ di autocritica.
Il problema va affrontato, è indubbio, ma con serietà e responsabilità. Soprattutto perché a parlarne siamo noi giovani.
Infine il comizio dell’IdV, dove sono intervenuti Pasquale Fiorilli ed il candidato Massimo Colia. Il primo ha sottolineato e documentato l’assenza di responsabilità del cons. prov. Vittorio Colia, sul tema discarica. Anzi, questo ha invece evidenziato le varie iniziative proposte dal suo partito, atte a scongiurare la realizzazione della stessa. Iniziative, che a suo parere sarebbero state più volte ignorate dal primo cittadino. Come ad esempio i vari consigli comunali monotematici all’aperto, proposti dall’allora UDEUR. A tal proposito anche un contributo audio, che avrebbe dovuto scagionare Vittorio. Non certo benevoli i commenti sull’assessore alla pubblica istruzione Luce, che nel pomeriggio, aveva definito una “pagliacciata” i caroselli che festeggiavano l’annullamento della 525.
Il candidato Colia, ha invece ribadito la necessità di un svolta nella politica stornarellese, una svolta che, a suo dire, incarnerebbe a pieno.
Insomma di carne al fuco ce n’è stata davvero tanta.
Adesso non resta che dire: AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA.
8 commenti:
il discorso di Felice Colia non voleva condannare l'operato di Veltroni ma semplicemente ha messo in risalto che l'eventuale governo Veltroni sarà identico a quello Prodi(che ha totalmente fallito!!) in termini di ministri al contrario della sbandierata "novità" su cui l'ex sindaco di Roma ha impostato la sua campagna elettorale.
CARA NICOLETTA HAI RAGIONE NON HAI MAI TRADITO... COME DOVEVI FARE QUESTO E' IL PRIMO MESE CHE TI SEI AVVICINATA ALLA VITA POLITICA
Giorni fa ho visto la Santanche in tv, affermava di essere ORGOGLIOSA DI ESSERE FASCISTA. Credevo stessi sognando ed invece era proprio così.
Ma sbaglio o i fascisti hanno fatto le leggi razziali, hanno privato del diritto di parlare, manifestare, scioperare? Sbaglio o hanno censurato radio e giornali? Sbaglio o sono stati complici del più grande genocidio della storia? Sbaglio o hanno represso tutti gli oppositori al regime?
credo che questa sia la storia. E' squallido che oggi si parla con tanta semplicità di Fascismo. E qualcuno si permette di dire "noi non rinneghiamo". Queste cose mi fanno rabbrividire.
Credevo che ormai questi estemismi fossero scomparsi. Invece!
voglio rispondere al sindaco che ieri sera ha accusato i dirigenti dell'itali dei valori dicendo che cambiano semore i partiti.e voi state nel nuovo partito fatto in treno in una notte, ossia il pdl avete l'insegna luminosa di alleanza nazionale e il sindaco si e candidato con una lista civica di pepe.ma di che partito siete?
Comunque ieri sera si è capito quanto difficile sarà la scelta di domani. Sarà davvero imbarazzante.
Riallacciandomi all'argomento di questi commenti, mi piacerebbe sapere, da elettore, se Carchia la pensa come la premier del suo partito. oppure se la pensa in modo differente.
ma l'assessore luce non era dalla DC! ora assessore di An, per le provnciali è per Alleanza per la capitanata, domani della PDL; e il sindaco fa la morale all'idv! che pagliacciata.....
RAGAZZI ANCORA A PARLARE DI FASCISMO!!!SONO 60 ANNI KE è FINITO,BASTA!A PROPOSITO DI GENOCIDI CERCATE SU GOOGLE QUESTA PAROLA:HOLODOMOR E POI FATE I CONTI SULLE SKIFEZZE FATTE DA FASCISTI E COMUNISTI...UN PO' DI OBIETTIVITA...
RAGAZZI ANCORA A PARLARE DI FASCISMO!!!SONO 60 ANNI KE è FINITO,BASTA!A PROPOSITO DI GENOCIDI CERCATE SU GOOGLE QUESTA PAROLA:HOLODOMOR E POI FATE I CONTI SULLE SKIFEZZE FATTE DA FASCISTI E COMUNISTI...UN PO' DI OBIETTIVITA...
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